Alessandria, sicurezza nelle scuole: il Prefetto convoca il Comitato per l’Ordine
Vertici istituzionali, sindaci e forze di polizia al tavolo presieduto dal Prefetto Vinciguerra: controlli mirati e nuove strategie contro disagio e illegalità giovanile
ALESSANDRIA – Si è riunito il 19 febbraio, in Prefettura ad Alessandria, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Alessandra Vinciguerra. Obiettivo, definire una risposta istituzionale coordinata rispetto alle dinamiche di disagio e illegalità che coinvolgono il mondo giovanile.
All’incontro hanno partecipato i vertici delle Forze dell’Ordine, il Presidente della Provincia, i sindaci di Alessandria e dei Comuni centri-zona (Acqui Terme, Casale Monferrato, Novi Ligure, Ovada, Tortona e Valenza), i rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Territoriale e il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Al.
I lavori hanno preso le mosse dalla recente direttiva congiunta dei Ministri dell’Interno e dell’Istruzione e del Merito, che ribadisce la centralità delle azioni di prevenzione e contrasto all’illegalità. Affinché la scuola resti il luogo in cui si promuovono cultura del rispetto e contrasto a ogni forma di violenza, garantendo la sicurezza come condizione essenziale per una crescita consapevole.
Episodi isolati ma attenzione alta
In provincia non si registrano situazioni allarmanti. Ma sono stati segnalati isolati episodi di vandalismo e intemperanza, generalmente avvenuti fuori dagli edifici scolastici. Tuttavia, tali comportamenti riflettono un disagio socio-familiare che si manifesta nei luoghi di aggregazione giovanile. Particolare attenzione è stata posta sul progressivo abbassamento dell’età dei soggetti coinvolti. Un elemento che rende necessario ripensare linguaggi e strumenti di prevenzione, coinvolgendo in modo più strutturato anche scuole primarie e secondarie di primo grado.
Il Prefetto ha invitato i partecipanti a definire metodi condivisi per migliorare l’ascolto e la gestione delle segnalazioni Assicurando il coinvolgimento dei servizi sanitari e sociali nei casi di fragilità, per evitare che comportamenti a rischio si consolidino nel tempo. Tutti i presenti si sono impegnati a mantenere alta l’attenzione e a rafforzare la collaborazione tra Comuni, Forze di Polizia, Autorità scolastiche e Servizi socio-sanitari, valorizzando una sinergia già attiva e ritenuta efficace.
Controlli mirati e monitoraggio costante
Le Forze dell’Ordine continueranno a garantire controlli mirati all’esterno dei plessi scolastici. Specie nei punti di transito come stazioni e autostazioni e nei principali luoghi di ritrovo dei giovani. Sulla base dell’attività di monitoraggio e delle eventuali criticità che dovessero emergere, sarà valutata l’adozione di ulteriori misure di sicurezza. Calibrate progressivamente per rafforzare la percezione di tutela e garantire un ambiente educativo sempre più inclusivo e sereno.