Alessandria, cinghiali in via Parini. Locci e Sciaudone (FdI): “Il Comune sapeva già dal 2025”
Presentata un’interpellanza urgente in Consiglio comunale: sotto accusa la gestione della presenza di cinghiali in un’area urbanizzata vicino a scuola e percorsi pedonali. «Servono risposte chiare e interventi immediati»
ALESSANDRIA – La presenza dei cinghiali in via Parini ad Alessandria finisce al centro del dibattito politico. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, con Emanuele Locci e Maurizio Sciaudone, ha depositato un’interpellanza urgente. Obiettivo, chiedere chiarimenti all’Amministrazione comunale sulla gestione del problema in una zona densamente abitata.
L’area interessata si trova in pieno contesto urbano e in prossimità di luoghi sensibili, tra cui una scuola e percorsi pedonali. Una situazione che, secondo i consiglieri, comporta rischi evidenti per l’incolumità pubblica e per la sicurezza stradale, con cittadini che continuano a segnalare la presenza degli animali selvatici. Secondo quanto riportato nell’atto consiliare, non si tratterebbe di un episodio recente o imprevedibile, ma di una criticità già nota alle istituzioni competenti.
Il nodo degli accertamenti del 2025
«La cosa più grave – dichiarano Locci e Sciaudone – è che non stiamo parlando di un episodio improvviso o sconosciuto all’Amministrazione». Nell’interpellanza si richiamano atti dai quali risulta che già nel 2025 la presenza dei cinghiali fosse stata oggetto di accertamenti formali da parte della Provincia e delle autorità competenti. In quell’occasione sarebbero stati effettuati sopralluoghi con indicazioni tecniche precise. Inoltre, sempre secondo quanto evidenziato dai consiglieri di Fratelli d’Italia, l’Amministrazione comunale sarebbe stata espressamente investita delle valutazioni e dei provvedimenti da assumere.
«Eppure oggi siamo ancora al punto di partenza. Segnalazioni che continuano, cittadini preoccupati e nessuna chiarezza su cosa sia stato fatto o perché non sia stato fatto», sottolineano Locci e Sciaudone. Che puntano il dito contro quella che definiscono una mancata assunzione di responsabilità politica.
Le richieste al sindaco e alla giunta
Con l’interpellanza sui cinghiali in via Parini, il gruppo FdI chiede al sindaco e alla giunta di chiarire quali interventi concreti siano stati adottati dal 2025 a oggi e per quale motivo non abbiano impedito il ripetersi del problema. L’atto fa riferimento anche a particelle catastali ben individuate, una delle quali risulterebbe di proprietà comunale. Per questo si chiede di spiegare quali azioni siano state intraprese su quelle aree e quale piano operativo si intenda mettere in campo nell’immediato.
Tra le richieste figurano inoltre misure urgenti di mitigazione del rischio. Come l’informazione ai residenti e alle famiglie, l’installazione di segnaletica adeguata, controlli mirati e un cronoprogramma certo per la messa in sicurezza e la prevenzione. Il tutto in raccordo con Provincia di Alessandria, Asl Al e Regione Carabinieri Forestale “Piemonte” – Nucleo di Alessandria.
«La responsabilità politica è dell’Amministrazione comunale – concludono –. Se già nel 2025 era tutto noto e se al Comune era stato rimesso il compito di intervenire, oggi pretendiamo risposte puntuali e atti conseguenti. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto».