Camino: recuperati e restituiti i gioielli della truffa
I Carabinieri individuano i banditi, li seguono e poi recuperano la refurtiva
CAMINO – La truffa è un colpo al cuore delle persone più fragili. Importante chiamare subito il 112 nel caso in cui si verifichino queste situazioni. Grazie alla segnalazione immediata di una anziana e del figlio, i carabinieri sono riusciti a denunciare due giovani malviventi originari della Campania, gravemente indiziati dei reati di ricettazione e porto abusivo di arma impropria. Ma, soprattutto, sono stati recuperati e restituiti tutti i gioielli sottratti alla donna.
Ecco come i carabinieri hanno bloccato i banditi
L’indagine è iniziata dopo un raggiro ai danni di una 94enne, poi sfociata in una rapina impropria avvenuta l’11 febbraio scorso. Uno dei banditi, che si è finto carabiniere, si è introdotto nell’abitazione della vittima spingendo con forza la porta che la donna cercava di richiudere.
Una volta dentro, il malvivente ha accusato l’anziana di un presunto furto in gioielleria e, con questo pretesto, si è fatto consegnare i preziosi per una finta verifica. Grazie all’intervento del complice, l’uomo ha distratto la vittima dileguandosi con il bottino.
Il figlio ha avvertito i militari che hanno iniziato subito le indagini, spostandosi tra Alessandria, Asti e Cuneo.
L’operazione è scattata prima che i banditi potessero agire ancora. Bloccata l’auto, ne è seguita una perquisizione. Poi verifiche anche in albergo: i carabinieri hanno sequestrato 2.800 euro in contanti, e due involucri con vari gioielli. Tra questi, quelli della anziana di Camino.
Le indagini sono ancora in corso. L’attività è stata illustrata dal capitano Valerio Azzone, comandante Compagnia di Casale, e dal luogotenente Vincenzo Bonifacio comandate del Norm di Casale.
I militari invitano le persone a chiamare il numero dell’emergenza in casi sospetti. I consigli: non aprire la porta, mantenere la calma e avvertire subito le forze dell’ordine.