Alessandrina testimone del deragliamento del tram
Ilaria Burzi era su un mezzo in direzione opposta e ha assistito all'incidente: "Una scena apocalittica, sono ancora sotto shock"
MILANO – Una testimone alessandrina de deragliamento del tram, avvenuto venerdì a Milano (due i morti, 54 i feriti).
Ilaria Burzi, che da tempo risiede nel capoluogo lombardo, era su un mezzo pubblico che viaggiava nella direzione.
“Io ero sul 9 – racconta – Stavamo procedendo lentamente. Stavo seduta e attorno a me tanti passeggeri in piedi. A un certo punto abbiamo sentito ma un boato. L’autista ci ha detto di scendere che c’è che c’era un incidente. Una volta scesi, abbiamo visto nuvole di polvere, il sangue. E c’era gente che urlava”.
Il tram contro il palazzo
“Sono arrivati subito non so quanti vigili in motocicletta – aggiunge Ilaria – D’altronde era tutto bloccato e auto non riuscivano a passare. Le ambulanze hanno cominciato a portare via le persone più gravi e cercato di rianimare quelli che stavano sotto il tram. Non c’era più niente da fare, è stata una cosa a apocalittica: tutti che piangevano che urlavano. E’ come se fosse arrivata una forza del male, avesse preso in mano il vagone del tram e lo avesse scaraventato contro un contro un palazzo“.
Vagare per la città
“Io ero sotto shock, non ce la facevo a vedere quella scena. Quindi ho vagato per un quarto d’ora in città, prima di rifugiarmi in un bar dove sono crollata e dove un’amica mi ha raggiunta. È stata un’esperienza tremenda. Mai vista così tanta gente che stava male. Impossibile togliersi dalla mente certe immagini…”.