Alessandria, Buzzi Langhi: «Tari in ritardo, 30 giorni in più per pagare»
Il consigliere regionale di Forza Italia chiede al Comune di estendere i termini senza sanzioni: «Più rispetto per i cittadini»
ALESSANDRIA – Prosegue il dibattito sulla gestione della Tari 2026 ad Alessandria, dopo la comunicazione dei ritardi nel recapito delle bollette. Una situazione che, secondo quanto segnalato, potrebbe comportare anche il mancato arrivo degli avvisi a tutti i contribuenti. Sul tema interviene il consigliere regionale e comunale di Forza Italia Davide Buzzi Langhi. Che chiede un’estensione dei termini di pagamento senza sanzioni.
«Non è accettabile che a fronte di ritardi e possibili disguidi imputabili all’amministrazione, siano poi i cittadini a dover correre per evitare sanzioni», afferma Buzzi Langhi. Secondo il consigliere, concedere solo 15 giorni dal ricevimento della bolletta rappresenta «un’imposizione frettolosa. E poco attenta alle difficoltà reali delle famiglie». Da qui l’appello al sindaco per estendere ad almeno 30 giorni il termine utile per il pagamento.
Critiche sui costi e sui servizi
Buzzi Langhi sottolinea inoltre che la Tari alessandrina sarebbe «tra le più care del Piemonte». E che a fronte dei costi non corrisponderebbe “un servizio adeguato di raccolta e pulizia. È una questione di buon senso. Più tempo significa più rispetto per chi lavora e magari deve attendere lo stipendio per poter pagare”.
Il consigliere conclude chiedendo un intervento immediato dell’amministrazione comunale. «Il Comune dimostri responsabilità e conceda almeno 30 giorni. È una misura minima di equità verso una comunità che già paga molto e riceve troppo poco».