Upo inaugura l’anno accademico 2025/2026: ospite d’onore l’immunologo Mantovani
Upo, il rettore Menico Rizzi
Società
5 Marzo 2026
ore
07:28 Logo Newsguard
L'appuntamento

Upo inaugura l’anno accademico 2025/2026: ospite d’onore l’immunologo Mantovani

Questa mattinao al Teatro Civico di Vercelli. Il rettore Rizzi presenta i numeri della crescita e la visione del “campus diffuso”

VERCELLI – Si terrà questa mattina alle ore 11, al Teatro Civico di Vercelli, la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026 dell’Università del Piemonte Orientale. Un appuntamento che quest’anno assume un significato particolare, anche per la presenza dell’ospite d’onore. Ovvero l’immunologo di fama mondiale Alberto Mantovani, tra i ricercatori italiani più citati a livello globale.

Nel suo intervento, il rettore Menico Rizzi illustrerà la visione dell’Upo  fondata sul concetto di “cooperatività”, intesa come sinergia tra studenti, docenti e territorio per generare valore pubblico. I numeri confermano un trend positivo: 300 nuove immatricolazioni in più rispetto all’anno precedente. Per un totale che sfiora i 5.500 nuovi iscritti. La componente internazionale ha raggiunto il 27,9%.

«Il nostro obiettivo – sottolinea Rizzi – non è solo formare talenti. Ma creare le condizioni affinché restino sul territorio, trasformando le nostre città in hub di innovazione e accoglienza».

Ricerca, impegno civile e visione globale

Nel bilancio dell’Ateneo spazio anche all’impegno civile. Borse di studio per studenti provenienti da aree di conflitto e progetti di volontariato clinico in Africa testimoniano una comunità universitaria attenta alle sfide globali.

A suggellare questa vocazione sarà la prolusione del professor Mantovani, presidente di Fondazione Humanitas per la Ricerca e tra i padri fondatori degli studi sul legame tra infiammazione e cancro. Il suo intervento, dal titolo “Immunità e infiammazione, dal cancro alla salute globale”, affronterà le frontiere dell’oncologia e le prospettive della sanità pubblica.

Interverranno anche la direttrice generale Mahée Ferlini e la studentessa di Medicina Joyce Djoussi, voce di una generazione che vede nell’Upo una porta aperta sul futuro.

Articoli correlati
Upo supera il divario nelle Stem: il 63,4% dei laureati scientifici è donna
Società
Il report
L’Università del Piemonte Orientale si distingue nel panorama nazionale: più donne nelle discipline scientifiche e maggiore regolarità negli studi. Restano criticità nel mercato del lavoro e nel pay gap
16 Febbraio 2026
ore
09:34
ALESSANDRIA – In un’Italia dove le studentesse ottengono risultati accademici migliori rispetto ai c...
Leggi di piú
Leggi l'ultima edizione