Upo inaugura l’anno accademico 2025/2026: ospite d’onore l’immunologo Mantovani
Questa mattinao al Teatro Civico di Vercelli. Il rettore Rizzi presenta i numeri della crescita e la visione del “campus diffuso”
VERCELLI – Si terrà questa mattina alle ore 11, al Teatro Civico di Vercelli, la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026 dell’Università del Piemonte Orientale. Un appuntamento che quest’anno assume un significato particolare, anche per la presenza dell’ospite d’onore. Ovvero l’immunologo di fama mondiale Alberto Mantovani, tra i ricercatori italiani più citati a livello globale.
Nel suo intervento, il rettore Menico Rizzi illustrerà la visione dell’Upo fondata sul concetto di “cooperatività”, intesa come sinergia tra studenti, docenti e territorio per generare valore pubblico. I numeri confermano un trend positivo: 300 nuove immatricolazioni in più rispetto all’anno precedente. Per un totale che sfiora i 5.500 nuovi iscritti. La componente internazionale ha raggiunto il 27,9%.
«Il nostro obiettivo – sottolinea Rizzi – non è solo formare talenti. Ma creare le condizioni affinché restino sul territorio, trasformando le nostre città in hub di innovazione e accoglienza».
Ricerca, impegno civile e visione globale
Nel bilancio dell’Ateneo spazio anche all’impegno civile. Borse di studio per studenti provenienti da aree di conflitto e progetti di volontariato clinico in Africa testimoniano una comunità universitaria attenta alle sfide globali.
A suggellare questa vocazione sarà la prolusione del professor Mantovani, presidente di Fondazione Humanitas per la Ricerca e tra i padri fondatori degli studi sul legame tra infiammazione e cancro. Il suo intervento, dal titolo “Immunità e infiammazione, dal cancro alla salute globale”, affronterà le frontiere dell’oncologia e le prospettive della sanità pubblica.
Interverranno anche la direttrice generale Mahée Ferlini e la studentessa di Medicina Joyce Djoussi, voce di una generazione che vede nell’Upo una porta aperta sul futuro.