Alessandria, Lega all’attacco sull’Apu: “Migliaia di multe, il Comune riveda le sanzioni”
Il capogruppo Roggero critica l’avvio della nuova area pedonale urbana: "6.655 verbali in 19 giorni. Si rischiano migliaia di ricorsi"
ALESSANDRIA – La nuova Apu (Area Pedonale Urbana) del centro di Alessandria finisce al centro dello scontro politico. Il capogruppo della Lega a Palazzo Rosso Mattia Roggero critica i risultati dei primi giorni di attivazione dei varchi elettronici. Parlando di “migliaia di multe elevate in poche settimane”. Secondo i dati citati dal consigliere, “nei primi 19 giorni sarebbero state registrate 6.655 sanzioni, per un importo complessivo di 594.814 euro, di cui 123.147,10 euro già incassati. Il sindaco Abonante e la sua giunta sostengono che la nuova Apu è finalizzata a migliorare la qualità della vita degli alessandrini e non a fare cassa. Ma in città cominciano ad essere in molti a dubitarne”.
L’esponente del Carroccio leghista sostiene che “tra le persone sanzionate ci sarebbero anche residenti del centro con permessi attivi. Ora costretti a scegliere se pagare o presentare ricorso. A noi questo sembra caos, non miglioramento della viabilità e della qualità di vita della comunità“.
Mozione e interpellanza
Roggero ha annunciato di aver presentato “una mozione e un’interpellanza sul tema insieme ai consiglieri leghisti Gianfranco Cuttica di Revigliasco e Davide Lumiera. Chiedendo quindi al Comune di intervenire”.
Tra le proposte avanzate dall’opposizione c’è il riesame in autotutela delle sanzioni emesse nella fase iniziale di attivazione dei varchi, per evitare un possibile aumento dei ricorsi.
«In molti Comuni italiani – osserva – l’introduzione di nuovi varchi elettronici per Ztl o Apu è stata accompagnata da un periodo iniziale senza sanzioni. Utile per informare i cittadini. Chiediamo che anche Alessandria adotti una soluzione di buon senso».
Secondo il capogruppo leghista, quindi, una revisione delle multe “permetterebbe di evitare migliaia di ricorsi e ricostruire un rapporto di fiducia tra amministrazione e cittadini”.