Gavi, al teatro “Lavagnino” arriva l’ironia di Massimiliano Loizzi
Questa sera andrà in scena lo spettacolo "L'opera da 4 soldi"
GAVI- Questa sera, sabato 7 marzo, al Teatro Lavagnino di Gavi, alle 21, andrà in scena lo spettacolo di e con Massimiliano Loizzi, “L’opera da 4 soldi”. Una riscrittura di Massimiliano Loizzi, che adatta Brecht, che ha adattato Jonh Gay, che aveva adattato i racconti popolari: un feroce atto d’accusa alla società capitalista, ritratta come una banda di delinquenti, ruffiani e meretrici, con l’intento, oggi come allora, di smuovere le coscienze sull’infame destino delle classi proletarie e sottoproletarie ovvero “migranti” o “extra-comunitari”, a seconda della moda giornalistica del momento.
Uno storyboard teatrale in cui il racconto di come Loizzi avrebbe voluto mettere in scena la storia di Mackie Messer, si trasforma nelle scene dell’Opera e nelle sue canzoni, riarrangiate da Tia Airoldi in chiave rock contemporanea. Uno spettacolo che mischia la satira con il teatro civile, la prosa, il melodramma, il teatro di narrazione, il musical: un’operaccia da 4 soldi!
Satira e teatro civile
«Avrei potuto chiamarla “L’Opera del migrante” evocando quell’ “Opera del mendicante” di John Gay – dice Loizzi- da cui il capolavoro di Brecht fu tratto, in un continuo divenire quale è il senso stesso di queste opere: raccontare un universo brulicante di miseria e dolore, con la maschera dell’intrattenimento e della satira. Ma seppure i nostri tempi si adatterebbero perfettamente ad una sua rilettura in chiave contemporanea, sono pur sempre figlio e protagonista di una crisi economica, umana, sociale e climatica, quindi non mi resta che raccontarvi come avrei fatto l’Opera da tre soldi se avessi avuto i soldi per fare l’Opera da tre soldi.»
Massimiliano Loizzi, attore, scrittore e regista, è noto per Il Terzo Segreto di Satira e i romanzi Quando diventi piccolo (Rizzoli), Maledetta primavera e La Bestia (People). Autore e interprete degli spettacoli dei MercantidiStorie, scrive una rubrica per FanPage. Ha collaborato con artisti come Renato Sarti, Paolo Rossi, Tullio Solenghi, Antonio Latella e Andrea De Rosa.