Italiani di marcia ad Alessandria: Schwazer fermato dai giudici, titoli a Orsoni e Fiorini
Il campione olimpico di Pechino 2008 si ritira dopo lo stop regolamentare per tre segnalazioni tecniche. Nella nuova distanza della mezza maratona tricolore a Riccardo Orsoni e Sofia Fiorini
ALESSANDRIA – Sono Riccardo Orsoni e Sofia Fiorini i primi campioni italiani di marcia sulla distanza della mezza maratona. Il titolo tricolore è stato assegnato ad Alessandria, che ha ospitato la prova valida per il Campionato di Società, con una gara che ha visto al via alcuni dei migliori specialisti della disciplina.
La curiosità principale era però tutta per il ritorno alle gare su strada di Alex Schwazer, campione olimpico dei 50 chilometri a Pechino 2008, tornato a competere dopo la lunga e controversa squalifica per doping. Fin dai primi chilometri l’altoatesino ha mostrato l’intenzione di essere protagonista, portandosi subito alle spalle della coppia formata da Riccardo Orsoni e Nicola Picchiottino.
La gara di Schwazer si è però interrotta poco dopo il passaggio al 14° chilometro, quando è stato fermato dai giudici dopo la terza segnalazione per sospensione, situazione che comporta lo stop regolamentare di tre minuti. Ripartito dopo la penalità, l’atleta ha proseguito per alcuni minuti prima di abbandonare la gara, senza rilasciare dichiarazioni.
Nessuna polemica da parte del suo entourage. «Aveva un’andatura troppo sbilanciata in avanti – ha spiegato il tecnico Sandro Donati – e questo lo portava a sollevare troppo la gamba dietro. I giudici hanno fatto il loro lavoro. Se avesse rallentato probabilmente avrebbe centrato il podio, ma i campioni sono fatti così: pensano solo a vincere».
Picchiottino e Antonelli
La presenza di Schwazer ha inevitabilmente attirato l’attenzione, ma la gara ha premiato Riccardo Orsoni (Fiamme Gialle), che ha conquistato il titolo italiano con il tempo di 1h24’30”, precedendo il compagno di squadra Nicola Picchiottino e Antonelli (Aeronautica).
«È stata comunque un’emozione gareggiare con Schwazer – ha commentato Orsoni –. Per me è stato uno stimolo importante. Sono soddisfatto perché di passaggio ho migliorato il mio primato personale sui 20 chilometri. Ora mi preparo per la Coppa del Mondo di aprile in Brasile, dove gareggerò sulla distanza della maratona».
Tra le donne il titolo tricolore è andato a Sofia Fiorini (Libertas Unicusano Livorno), che ha preceduto Mihaì (Fiamme Oro) e Cantó (Libertas Gran Sasso Teramo). «Anche per me questa gara rappresentava una tappa di passaggio – ha spiegato la neo campionessa italiana –. Da poco mi sono trasferita a Milano per allenarmi con Alessandro Gandellini e il lavoro sta dando i suoi frutti».
Nelle gare giovanili sui 10 chilometri, tra gli juniores successo per Alessio Coppola (Fiamme Oro), che ha fatto la differenza già al quarto chilometro conquistando la vittoria con il nuovo primato personale di 40’59”. Tra le juniores prova dominata da Serena Di Fabio, sempre al comando e capace di tagliare il traguardo con un ampio margine sulle avversarie.
Bilancio positivo anche per l’organizzazione della manifestazione. «Il percorso è perfetto – ha commentato il direttore tecnico della nazionale Antonio La Torre –. Un tracciato pianeggiante che favorisce le prestazioni degli atleti e aiuta anche i giudici nel loro lavoro. Le nuove distanze? Stiamo lavorando perché la marcia resti nel programma olimpico: a Los Angeles ci sarà la mezza maratona e speriamo che anche a Brisbane questa disciplina possa continuare a far parte dei Giochi».