Spirit of Nerina si rinnova con la nuova delfiniera in carbonio
L’imbarcazione dell’Alessandria Sailing Team entra in cantiere per un aggiornamento tecnico decisivo in vista degli appuntamenti internazionali della stagione 2026
VARAZZE – La stagione velica di Alessandria Sailing Team segna un passaggio importante con l’aggiornamento tecnico di Spirit of Nerina–Rolandi Auto, l’imbarcazione protagonista delle regate del team alessandrino. Nei prossimi giorni si concluderanno infatti i lavori di manutenzione che porteranno all’installazione di una nuova delfiniera in carbonio, intervento pensato per migliorare prestazioni e affidabilità in vista degli impegni internazionali del 2026.
Nella prima settimana di aprile la barca sarà trasferita nel cantiere Savona Shipyard, dove oltre al montaggio della nuova componente verrà effettuata anche la manutenzione della carena, operazione necessaria per garantire la massima competitività nelle prossime regate.
«La decisione di investire in una nuova componente in carbonio nasce dalla necessità di superare i problemi strutturali emersi nella passata stagione a Palma di Maiorca – spiega il presidente del team Paolo Ricaldone – dove la vecchia attrezzatura aveva mostrato alcune fragilità. Con questo intervento e con il piano velico rinnovato lo scorso anno, possiamo contare a tutti gli effetti su una barca nuova».
Principale obiettivo
Il principale obiettivo della stagione è il Campionato Mondiale ORC 2026, in programma a Sorrento dal 5 al 14 maggio all’interno della Tre Golfi Sailing Week. Per arrivare pronti all’appuntamento iridato, l’equipaggio – che manterrà il suo nucleo storico con ruoli ben definiti – affronterà una serie di allenamenti mirati per prendere confidenza con il nuovo assetto tecnico e con l’utilizzo del gennaker.
Dopo il Mondiale, Spirit of Nerina proseguirà la propria stagione agonistica risalendo la costa fino a Livorno, dove prenderà parte alla prestigiosa 151 Miglia.
Attualmente ormeggiata a Varazze, l’imbarcazione dell’Alessandria Sailing Team si prepara quindi a un’annata intensa, puntando sull’evoluzione tecnica e sull’esperienza dell’equipaggio.