Tumore del colon-retto, all’Aou Al un convegno su prevenzione e innovazione terapeutica
Sabato 21 marzo al Salone di rappresentanza dell’ospedale confronto tra specialisti su screening, diagnosi precoce e chirurgia robotica nell’ambito del Colorectal Cancer Awareness Month
ALESSANDRIA – L’Aou Al ospiterà sabato 21 marzo il convegno scientifico “Colorectal Cancer Awareness 2026: prevenzione, diagnosi, terapie multidisciplinari, innovazione e chirurgia robotica”. Sarà una giornata dedicata alla prevenzione e alla gestione del tumore del colon-retto.
L’iniziativa, promossa dal Gruppo Interdisciplinare Cure (Gic) dell’Aou Al, si inserisce nel Colorectal Cancer Awareness Month. E punta a rafforzare il confronto tra le diverse figure professionali coinvolte nella presa in carico dei pazienti. Il convegno si svolgerà nel Salone di rappresentanza e vedrà la partecipazione di numerosi specialisti provenienti da diverse discipline.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, del commissario straordinario Antonio Maconi e del direttore sanitario Luciano Bernini.
La prima sessione sarà dedicata alla prevenzione e diagnosi precoce. Con approfondimenti sui programmi di screening, sul ruolo della medicina territoriale e sulle tecniche endoscopiche.
Diagnosi avanzata e trattamenti integrati
La seconda sessione affronterà il tema della stadiazione della malattia e dei trattamenti integrati. Tra gli argomenti previsti: la diagnostica radiologica, l’utilizzo della Pet nella rivalutazione clinica, il ruolo della nutrizione clinica e le più recenti prospettive in oncologia e radioterapia.
La terza sessione sarà invece dedicata all’innovazione tecnologica, con focus sulla chirurgia mininvasiva e robotica e sulla gestione multidisciplinare dei pazienti. In programma anche una tavola rotonda e una lettura magistrale sul trattamento delle metastasi epatiche da carcinoma colorettale.
Formazione e collaborazione tra ospedale e territorio
L’evento è accreditato Ecm ed è aperto a tutte le professioni sanitarie, con l’obiettivo di favorire una formazione condivisa tra ospedale e territorio. Il convegno si svolge con il patrocinio, tra gli altri, di Università del Piemonte Orientale, ASL AL, Ordine dei Medici di Alessandria e associazioni scientifiche nazionali.