Linea Acqui-Genova, tante incognite: ma gennaio è la peggiore della Liguria
Un treno in partenza dalla stazione di Ovada
Società
Edoardo Schettino  
18 Marzo 2026
ore
06:50 Logo Newsguard
Il bilancio

Linea Acqui-Genova, tante incognite: ma gennaio è la peggiore della Liguria

L'indice di affidabilità introdotto dalla Regione Liguria per monitorare il servizio offerto da Trenitalia sulle tratte di competenza nel mese di gennaio ha fatto segnare un valore di 1.6

OVADA – Il 2026 degli utenti della linea ferroviaria Acqui – Genova sembra essere iniziato con auspici migliori rispetto alla situazione pesante nella quale si era chiuso l’anno precedente. L’indice di affidabilità introdotto dalla Regione Liguria per monitorare il servizio offerto da Trenitalia sulle tratte di competenza nel mese di gennaio ha fatto segnare un valore di 1.6. I bonus per i pendolari scattano oltre il valore di 2.3. Il dato è quello di gran lunga migliore fra quelli registrati di recente. Il 2025 si era chiuso con un 3.3 da mettere i brividi, il peggior raffronto dell’anno. Ma tutta la seconda parte dell’anno da poco concluso era stata molto negativa.

Dal mese di giugno in poi solo valori oltre il limite consentito per un’emergenza silenziosa percepita realmente solo da chi ogni giorno utilizza il treno per raggiungere posti di lavoro e studio a Genova. I frequenti ritardi più recenti si sono verificati al termine della campagna di sostituzione dei binari e consolidamento della massicciata tra Ovada e Borzoli finanziata dai fondi Pnrr. Molti viaggiatori si aspettavano un beneficio, sebbene minimo, nei tempi di percorrenza. Ed invece nel 2025 è successo esattamente il contrario.

Miglioramento minimo

Anche i mesi di febbraio e marzo sono stati complessi per una linea ferroviaria Acqui – Genova che ha fatto i conti con le limitazioni dovute ai lavori in corso per il potenziamento del nodo metropolitano. Dal mese di luglio il dettaglio è eloquente: 2.5, lo stesso valore a settembre, 3 a ottobre, 2.8 a novembre, 3.3 a dicembre. Un disastro che sembra essersi interrotto solo nel mese di gennaio. “Il dato – ha commentato in più occasioni Fabio Ottonello, presidente del Comitato Trasporti Valli Stura e Orba – è eloquente. Nel 2025 a causa dei ritardi i viaggiatori hanno potuto usufruire di uno sconto complessivo del 10% sul prezzo degli abbonamenti. Ma ne farebbero volentieri a meno a fronte di un servizio migliore”.

Anche nel mese di gennaio 2026 la Acqui – Genova è stata la peggior tratta della Liguria. La Genova – Busalla – Arquata, la Genova – La Spezia e la Genova – Ventimiglia hanno fatto registrare valori sotto a 1. Un monito che deve spingere a una riflessione.

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