Alessandria: “Cuore Non Stop”, raccolti 23mila euro per la ricerca cardiologica
Teatro esaurito per i 30 anni della Cardiochirurgia Aou Al: musica, testimonianze e grande partecipazione per sostenere tecniche innovative contro l’arresto cardiaco
ALESSANDRIA – Grande partecipazione e un Teatro Alessandrino sold out per “Cuore Non Stop-30 anni di Cardiochirurgia ad Alessandria”. L’evento benefico che ha permesso di raccogliere 23mila euro destinati alla ricerca sanitaria. La serata, organizzata da Solidal per la Ricerca insieme all’Aou Al, ha celebrato i trent’anni di attività della Cardiochirurgia, unendo spettacolo e solidarietà.
I fondi raccolti saranno destinati a un progetto di ricerca dedicato allo sviluppo di tecniche innovative di rianimazione e supporto al circolo nei pazienti colpiti da arresto cardiaco. Un obiettivo fondamentale per migliorare le possibilità di sopravvivenza e la qualità delle cure in situazioni di emergenza.
Musica e grandi ospiti
Sul palco si sono alternati momenti musicali ed emozionali, con le esibizioni di Michele Bravi, Amara e Jacopo Carlini. Presenti anche Beppe Bergomi, Fabio Caressa e Regina Baresi. Che hanno contribuito a raccontare alcune delle storie più significative legate alla Cardiochirurgia alessandrina.
La serata è stata condotta da Antonella Clerici e Gianmaurizio Foderaro, che hanno sostenuto il progetto con grande sensibilità.
Momenti particolarmente intensi sono stati dedicati alle testimonianze di tre pazienti, simbolo dell’impegno medico e umano. Tra queste, la storia di Maria, operata al cuore mentre dava alla luce la figlia, un intervento rarissimo che ha coinvolto più équipe.
Quella di Mattia, sopravvissuto a un arresto cardiaco dopo essere caduto nel Tanaro, e di Maurizio, salvato durante la pandemia dopo un’embolia polmonare. Titolino
Un successo per la comunità
«L’evento rappresenta non solo una celebrazione dei 30 anni di attività. Ma anche un momento di forte partecipazione collettiva» ha sottolineato Andrea Audo, direttore della Cardiochirurgia Aou Al.
Un risultato che conferma il valore della collaborazione tra istituzioni, professionisti sanitari e cittadini nel sostenere la ricerca e il futuro della cura.