Manifesti vandalizzati a Pontestura, il sindaco Benetazzo: “Atto antidemocratico”
Politica
18 Marzo 2026
ore
12:19 Logo Newsguard
La segnalazione

Manifesti vandalizzati a Pontestura, il sindaco Benetazzo: “Atto antidemocratico”

Denunciati episodi di danneggiamento ai manifesti politici: “Colpiti quelli a favore del Sì”. Il primo cittadino annuncia segnalazioni alle autorità competenti

PONTESTURA – «Mai avrei pensato di dover denunciare quanto accaduto nel mio Comune». Con queste parole il sindaco di Pontestura, Matteo Benetazzo, interviene dopo gli episodi di vandalismo che hanno colpito alcuni manifesti politici affissi sul territorio.

Secondo quanto riferito, i manifesti di due partiti sarebbero stati “barbaramente vandalizzati”, in un gesto definito dallo stesso sindaco “spregevole e inqualificabile”.

Nel dettaglio, Benetazzo sottolinea come a essere colpiti sarebbero stati in particolare i manifesti a favore del “Sì”, evidenziando una possibile matrice politica del gesto. «Si dimostra chiaramente – afferma – quanto una certa parte politica non sia in grado di affrontare il confronto nel merito, ma solo per slogan».

“Un fatto grave per la comunità”

Il sindaco evidenzia anche il valore simbolico dell’accaduto per la comunità di Pontestura. «Il fatto che questo sia avvenuto nel Comune che amministro – spiega – mi dà ancora più forza per proseguire sulla mia strada. Nel rispetto della carica istituzionale e del confronto con tutti». Un richiamo alla necessità di mantenere un clima civile e rispettoso, soprattutto su temi politici.

Nel comunicato si fa riferimento anche ad altri episodi ritenuti irregolari, legati all’affissione di manifesti elettorali e referendari. Secondo Benetazzo, alcuni materiali sarebbero stati affissi in modo “inappropriato” e per questo verranno segnalati alle autorità competenti. «Non ci limiteremo ai social – conclude – ma porteremo queste segnalazioni nelle sedi opportune».

Richiamo ai valori democratici

Il sindaco conclude con un “richiamo ai principi democratici” . Sottolineando come episodi di questo tipo “rappresentino una violazione delle regole del confronto politico“.

Un invito, dunque, a riportare il dibattito su un piano di rispetto reciproco e legalità.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione