Alessandria, mostre su Gardella e Introini prorogate fino al 6 aprile
Successo di pubblico per le esposizioni: arte, architettura e fotografia protagoniste tra Sale d’Arte e Palazzo Cuttica anche a Pasqua e Pasquetta
ALESSANDRIA – Le mostre “Ignazio Gardella-Progettare la città” e “Bosco come patrimonio-Fotografie di Marco Introini” resteranno aperte ad Alessandria fino al 6 aprile. La decisione è stata presa dal Consiglio di amministrazione di Asm Costruire Insieme, vista la forte partecipazione del pubblico. Le esposizioni saranno visitabili dal venerdì alla domenica, dalle 15 alle 19, con aperture straordinarie anche nei giorni di Pasqua e Pasquetta.
La mostra dedicata a Ignazio Gardella, allestita alle Sale d’Arte di via Machiavelli, rappresenta un omaggio ai 120 anni dalla nascita di uno dei protagonisti dell’architettura italiana del Novecento. Curata da Emanuele Piccardo, l’esposizione raccoglie 17 progetti tra Alessandria, Milano, Genova e Venezia, attraverso disegni, fotografie e documenti originali.
Particolare attenzione è riservata alle opere alessandrine, come il Dispensario Antitubercolare e la Casa Borsalino, che hanno segnato lo sviluppo del razionalismo italiano.
La mostra si articola in tre sezioni. La prima dedicata ai progetti realizzati ad Alessandria, la seconda allo sviluppo delle idee gardelliane in altri contesti urbani e la terza ai lavori degli studenti dell’Università di Genova. Un percorso che racconta la capacità dell’architetto di “progettare la città” in dialogo con il tessuto urbano esistente. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Comune, Archivio Storico Gardella, associazioni culturali e realtà del territorio.
Le foto a Palazzo Cuttica
Parallelamente, al Museo Civico di Palazzo Cuttica, è visitabile la mostra fotografica “Bosco come patrimonio” di Marco Introini. Attraverso scatti in bianco e nero, il fotografo racconta il rapporto tra natura, uomo e patrimonio ambientale, con immagini che spaziano dall’alessandrino all’Appennino ligure fino all’Aspromonte. Il progetto mette al centro il concetto di capitale naturale, evidenziando l’importanza delle foreste per il benessere sociale ed economico.
Introini e i boschi
Le due mostre, inaugurate a dicembre, hanno registrato grande interesse e partecipazione, anche grazie alle visite guidate organizzate nei mesi scorsi. La proroga fino al 6 aprile offre ora una nuova occasione per cittadini e visitatori di scoprire due percorsi culturali che uniscono architettura, fotografia e sostenibilità.