Ovadese, la gara di Vanchiglia è cruciale per la salvezza
Sport
Edoardo Schettino  
22 Marzo 2026
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Calcio

Ovadese, la gara di Vanchiglia è cruciale per la salvezza

Una trasferta ricca di insidie

OVADA – Rappresenta uno snodo fondamentale sulla strada che divide l’Ovadese dalla salvezza diretta la gara in programma sul campo del Vanchiglia. La squadra di mister Luca Carosio la affronta alla ricerca dei punti che mancano per mettersi al riparo dal tentativo di rimonta di Pro Dronero e Acqui. Dopo il pareggio di domenica scorsa al Geirino  contro il San Domenico Savio Genocchio e compagni hanno sei punti di vantaggio sui cuneesi e otto sui termali sconfitti nel derby dell’Ottolenghi di dieci giorni fa. «La prestazione di domenica è stata positiva ma è già alle spalle – ha spiegato l’ allenatore Ovadese – Stiamo lavorando per essere pronto per un altro test molto duro».

Il Vanchiglia nel girone di ritorno ha conquistato dieci punti. Il gruppo di mister Binandeh ha subito sei sconfitte in dieci gare. Era per certi versi attendibile. La squadra torinese ha fatto un girone di andata da 30 punti oltre le più rosee aspettative. Una volta raggiunta la salvezza la società ha avviato un processo di ulteriore ringiovanimento guardando già alla prossima stagione. Il ritmo tenuto nella prima parte del campionato sarebbe stato difficilmente sostenibile anche ad organico completo.

Scenario tattico

L’Ovadese vista con il San Domenico Savio ha riproposto un copione conosciuto: solidità e reparti stretti sono i punti di forza delle giornate migliori, la pericolosità il costante tallone d’Achille. «Ci lavoriamo costantemente – ha ammesso l’allenatore – ma stiamo vivendo una stagione particolare e difficile». L’Ovadese, senza considerare le cicloturistiche del girone di ritorno contro Luese Cristo e Pinerolo, ha segnato 14 gol in 23 partite. Il marcatore principale Simone Romei non va a segno su azione dalla prima giornata del girone di ritorno. Fu una rete fondamentale per pareggiare nelle fasi finali la sfida interna contro la Pro Dronero che ora fa la differenza.

Facile immaginare le scelte dell’allenatore che sta andando con i “fedelissimi”: in difesa rientra Bonicco, dopo la giornata di squalifica, che si muoverà con Mendolia, Bianchi e Mocerino. In mezzo il quartetto sarà composto da Bosic, Genocchio, Sciutto e Agostini chiamato a sostenere da vicino il duo avanzato Romei – Ottonelli. L’ulteriore insidia è rappresentata dal campo sintetico, dalle dimensioni ridotte e veloce. Un altro sport rispetto a quello che si gioca sul rettacolo del Geirino.

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