Espulsioni ad Alessandria: due rimpatri di stranieri irregolari ritenuti pericolosi
Interventi della Polizia di Stato a febbraio: coinvolti un cittadino ecuadoriano e uno gambiano, entrambi con precedenti
ALESSANDRIA – La Polizia di Stato di Alessandria ha intensificato nel mese di febbraio l’attività di controllo e rimpatrio di cittadini stranieri irregolari presenti sul territorio provinciale. Due le operazioni portate a termine, entrambe riguardanti soggetti ritenuti socialmente pericolosi e con numerosi precedenti di polizia.
Il primo intervento risale al 6 febbraio, con il rimpatrio di un cittadino ecuadoriano residente a Novi Ligure. L’uomo era destinatario di un provvedimento di espulsione amministrativa disposto dal Prefetto di Alessandria.
A suo carico risultavano oltre 30 notizie di reato, in prevalenza legate a truffe. Tra queste, la vendita di falsi biglietti per concerti e la commercializzazione online di beni mai consegnati agli acquirenti. Non mancavano inoltre segnalazioni per spaccio di stupefacenti e procedimenti aperti in 21 diverse Procure italiane.
Il 16 febbraio, invece, rimpatriato un cittadino gambiano, destinatario di un provvedimento di espulsione disposto dal Magistrato di Sorveglianza. L’uomo si trovava detenuto nel carcere di Alessandria per reati legati agli stupefacenti, oltre che per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, con episodi di violenza nei confronti della figlia minorenne della compagna.
Operazioni coordinate sul territorio
Le operazioni sono state condotte dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Alessandria. Con il coordinamento delle autorità competenti e la collaborazione della Prefettura, della Polizia Penitenziaria e delle altre Forze dell’Ordine.
L’attività rientra nel più ampio impegno volto a garantire il controllo della presenza regolare sul territorio nazionale e a contrastare situazioni che possano rappresentare un rischio per la sicurezza pubblica.