Molinari alla Camera: “Bossi ha creato il popolo del Nord e indicato la strada””
Il capogruppo della Lega oggi a Montecitorio: “Figura decisiva nella politica degli ultimi 40 anni”
ROMA – “Umberto Bossi ha cambiato la storia di questo Paese e ha dato voce a chi prima non l’aveva”. Con queste parole il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, ha ricordato il fondatore del movimento intervenendo in Aula.
Nel suo intervento, Molinari ha definito Bossi “una figura centrale non solo per la Lega, ma per un’intera generazione politica”.
“Per noi è stato come un secondo padre – ha dichiarato –. L’uomo che ha cambiato le nostre vite, regalato un sogno e indicato una via”.
Il ruolo nella nascita della Lega
Secondo Molinari, il leader leghista è stato un “costruttore e visionario, capace di portare sulla scena politica nuove categorie sociali: artigiani, operai, professionisti, partite Iva e commercianti“.
“La Lega Nord – ha ricordato – nacque come movimento interclassista e territoriale. Unendo diverse realtà del Nord Italia e rilanciando il pensiero federalista e autonomista”.
Nel discorso non sono mancati riferimenti alle fasi più difficili della storia del partito. Tra contestazioni, procedimenti giudiziari e vicende politiche controverse.
Molinari ha parlato anche di “tentativi di delegittimazione”. E ha ribadito come “nonostante tutto, il progetto politico della Lega sia rimasto nel tempo”.
“Un’eredità ancora attuale”
Il capogruppo ha infine sottolineato l’attualità dell’eredità politica di Bossi. “La questione settentrionale c’era prima di lui, c’è stata con lui e ci sarà sempre. Oggi il suo ricordo ci sprona a percorrere ogni giorno la strada che ci ha indicato”.