Due classi della ‘Bovio’ al Moccagatta
Il saluto del presidente Barani per un'iniziativa molto riuscita. Le porte dello stadio sono aperte a tutte le scuole che vogliono vivere una bella esperienza
ALESSANDRIA – Esperienza entusiasmante per due classi della scuola primaria Bovio di Alessandria. La 5°A e, oggi, la 3B sono entrate nel ‘tempio’ del calcio alessandrino, accolte dal presidente Antonio Barani, dal responsabile area tecnica Stefano Civeriati, dal responsabile settore giovanile Paolo Merlo e da Mimma Caligaris, per conoscere la storia dei Grigi e del luogo che, dal 1929, ospita le partite casalinghe.
Prima il saluto nel piazzale, la spiegazione del valore architettonico della facciata, protetta dalla Soprintendenza Belle Arti, poi gli spogliatoi. Lo stupore negli occhi di tutte e tutti quando si sono accomodati sulle poltrone solitamente occupate, il giorno della gara, dai calciatori dell’Alessandria. Tappe anche nel magazzino, nello spogliatoio della formazione avversaria e in quello riservato agli arbitri. L’emozione più forte salendo la scaletta verso il campo, senza parole davanti al manto erboso dove solo cinque giorni fa i Grigi hanno conquistato la promozione in D. Bambine e bambini hanno occupato la panchina, poi hanno raggiunto la Nord, salutando Pakye e Roberto, impegnati a rendere ancora più bello, e grigio, il Moccagatta.
Ultime tappe in sede, per ammirare anche trofei, maglie e foto, e davanti alla targa che ricorsa Arpad Weisz, allenatore ebreo, di origine ungherese, morto ad Auschwitz.
Molte domande, la voglia di tornare allo stadio da spettatori, per fare il tifo. E il sogno, di alcuni, di vestire la maglia grigia
Una iniziativa davvero riuscita, grazie alle maestre Eleonora, Anna, Lucrezia e Greta e al maestro Salvatore.
Le porte del Moccagatta sono aperte per tutte le classi che vogliono vistare lo stadio e ascoltare la storia dell’Alessandria.