Alessandria, espulsi due stranieri pericolosi: droga, truffe e violenze tra le accuse
Cronaca
Monica Gasparini  
28 Marzo 2026
ore
17:23 Logo Newsguard
L'operazione

Alessandria, espulsi due stranieri pericolosi: droga, truffe e violenze tra le accuse

Proseguono le attività di contrasto della Questura all’immigrazione irregolare e alla criminalità sul territorio della provincia di Alessandria

ALESSANDRIA – Espulsioni e rimpatri: due stranieri pericolosi allontanati dalla provincia di Alessandria. Questo il bilancio di un’operazione della Questura.

Proseguono le attività di contrasto all’immigrazione irregolare e alla criminalità sul territorio della provincia di Alessandria. Tra la fine di febbraio e i primi giorni di marzo, la Polizia di Stato ha eseguito due importanti operazioni di rimpatrio nei confronti di cittadini stranieri ritenuti socialmente pericolosi e con numerosi precedenti.

Il contesto criminale organizzato

Il primo intervento risale alla fine di febbraio, quando è stato rimpatriato un cittadino marocchino che occupava abusivamente un immobile a Pontecurone. L’uomo era destinatario di un provvedimento di espulsione amministrativa emesso dal Prefetto e risultava coinvolto in diversi reati, in particolare legati allo spaccio e alla produzione di sostanze stupefacenti, oltre a episodi contro la persona e le Forze dell’Ordine.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il soggetto operava anche all’interno di un contesto criminale organizzato, occupandosi della gestione di matrimoni combinati tra cittadini italiani e stranieri, finalizzati a ottenere illecitamente permessi di soggiorno.

Nei primi giorni di marzo, invece, è stato eseguito il rimpatrio di un cittadino macedone, su disposizione dell’Autorità giudiziaria. L’uomo, noto per l’utilizzo di numerosi alias, era detenuto presso la Casa Circondariale di Alessandria e aveva alle spalle un lungo elenco di reati, tra cui percosse, lesioni personali, minacce, rapina, ricettazione, danneggiamento e truffa.

“Maltrattamenti e violenze sessuali”

Particolarmente gravi anche le accuse emerse nel corso delle indagini: il soggetto avrebbe esercitato abusivamente la professione medica all’interno di una struttura per anziani, dove sarebbe stato inoltre responsabile di maltrattamenti e violenze sessuali ai danni di persone fragili affidate alle sue cure.

Le operazioni sono state condotte dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Alessandria, con il coordinamento delle autorità competenti e la collaborazione della Prefettura, della Polizia Penitenziaria e delle altre Forze di Polizia. Gli interventi si inseriscono in un più ampio quadro di azioni mirate alla tutela della sicurezza pubblica e al contrasto dei fenomeni di illegalità connessi all’immigrazione irregolare.

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