Alessandria, il taxi preso a sassate vicino alla stazione
Il taxi danneggiato dal lancio di sassi
Cronaca
Massimo Brusasco  
1 Aprile 2026
ore
09:56 Logo Newsguard
Il caso

Alessandria, il taxi preso a sassate vicino alla stazione

Terzo episodio in un anno. "Vogliamo andarcene da viale della Repubblica: ormai è diventato pericoloso"

ALESSANDRIA – Taxi preso a sassate. E’ successo ieri, e non è stata la prima volta. Anzi, è la terza in un anno, senza contare il furto di un cellulare da una vettura lasciata in sosta (col finestrino abbassato)  da un conducente che era a tre metri dalla macchina.

I taxisti di Alessandria sono adirati. E, dopo l’ultimo episodio, sono pronti a chiedere al Comune di trasferirsi in piazzale Curiel, lasciando così  viale della Repubblica giudicato “troppo pericoloso”.

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Taxi, la protesta in Comune

E’ la strada che collega piazza Garibaldi alla stazione ferroviaria, una via giudicata “off limits” e “pericolosa” a causa della presenza, più o meno costante “di gruppi di extracomunitari, perlopiù del Maghreb”  che bivaccano e si rendono protagonisti di intemperanze.

I taxi sono vittime indirette. “Spesso quei ragazzi litigano fra loro – racconta Paolo Bagatelli di Assotaxi, l’associazione a cui sono iscritti quasi tutti i 28 conducenti della città – Si lanciano perfino cubetti di porfido e anche le nostre auto vengono colpite. Ormai la situazione è diventata insostenibile. Non possiamo continuare a rischiare. Ne abbiamo già parlato in Comune, in una recente riunione e credo che nelle prossime ore inoltreremo una protesta ufficiale, perché in viale della Repubblica non si può più stare”.

La protesta non riguarda solo gli autisti dei taxi. D’altronde, on è la prima volta che questa porzione di giardini viene giudicata “impraticabile”. Anche i nostri  lettori hanno segnalano puntualmente problemi. I controlli ci sono ma, come si sa, non bastano mai. E i malintenzionati non fanno i turni, né, in fatto di numero, hanno problemi di sottodimensionamento…

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