I Nas a scuola: a Casale incontro su sicurezza alimentare, doping e cyberbullismo
All’Istituto Sobrero confronto con i Carabinieri: focus su salute, legalità e uso consapevole dei social
CASALE – Si è concluso con successo a Casale Monferrato il ciclo di incontri dedicati alla diffusione della cultura della legalità tra i giovani, promosso dall’Arma dei Carabinieri. L’ultima tappa si è svolta all’Istituto Superiore “Sobrero”, con una partecipazione attenta e coinvolta degli studenti. L’iniziativa, sostenuta dalla dirigenza scolastica e inserita in un programma nazionale, ha l’obiettivo di avvicinare i ragazzi ai temi della consapevolezza civica e della prevenzione.
Protagonisti dell’incontro sono stati gli studenti delle classi superiori, in particolare i ragazzi di 17 e 18 anni, che hanno seguito con interesse gli interventi.
Il ruolo del Nas e la sicurezza alimentare
Ad aprire la conferenza è stato il Maggiore Antonino Barbera, comandante del Nas di Alessandria, che ha illustrato il lavoro del Nucleo Anti Sofisticazioni. Un’attività che spazia dai controlli sull’igiene e sicurezza alimentare nei ristoranti fino alle verifiche nelle strutture sanitarie, con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica.
Grande attenzione è stata riservata al tema del doping, fenomeno sempre più attuale anche tra i giovani, con approfondimenti sui rischi per la salute e le conseguenze legali.
Il capitano Valerio Azzone
A seguire, l’intervento del Capitano Valerio Azzone, comandante della Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato, si è concentrato sulle problematiche più vicine al mondo giovanile. Tra i temi affrontati, il bullismo e il cyberbullismo, con l’illustrazione degli strumenti per prevenirli e contrastarli, come l’ammonimento amministrativo e l’oscuramento dei contenuti online.
Particolare attenzione è stata dedicata all’uso consapevole dei social network. Evidenziando i rischi legati alla diffusione di immagini e le possibili conseguenze sul piano legale.
Prevenzione e cultura della legalità
L’incontro si è concluso con un focus su stupefacenti e sicurezza stradale, due ambiti fondamentali per la tutela dei giovani. Un momento di confronto diretto che ha permesso agli studenti di porre domande e approfondire temi concreti della vita quotidiana.
L’iniziativa segna la chiusura di un percorso che ha coinvolto diversi istituti del territorio. Confermando il valore dell’impegno dei Carabinieri nella prevenzione e nella formazione delle nuove generazioni.