ALESSANDRIA - Si riaccende il confronto sul futuro di Amag Ambiente e sulla gara a doppio oggetto. Dopo il comunicato diffuso…
Foto di gruppo dopo il sopralluogo
Società, Video
Novità di Amag Ambiente
Alessandria, nastri trasportatori per “ottimizzare” i rifiuti
Saranno in funzione a breve. Meno sprechi, più risparmio di tempo. Locci polemico. Porta a porta in Fraschetta
ALESSANDRIA – Due nuovi nastri trasportatori di rifiuti per Amag Ambiente. Entreranno in funzione nel giro di un mese, non appena arriverà l’autorizzazione dalla Provincia.
Stamani, nella sede di viale Michel, c’è stata una dimostrazione di come funzionerà la nuova strumentazione che dovrebbe consentire miglior efficientamento nella gestione dei rifiuti, l’accorciamento della filiera (la spazzatura non sarà più depositata a terra, per poi essere trattata dalle benne), risparmio di tempo e dunque di denaro, senza trascurare la sicurezza dei lavoratori.
Nastri trasportatori: i benefici
“I nastri trasportatori vanno a beneficio dell’utenza, ovvero delle circa 130mila persone che, tra Alessandria e comuni limitrofi, hanno Amag Ambiente come azienda deputata a raccogliere la spazzatura” per dirla con Giovanni Berrone, presidente del Gruppo.
Con lui, stamani, il direttore del Gruppo stesso, Stefano Franciolini; l’amministratore delegato di Amag Ambiente, Paolo Borbon; il direttore generale di Amag Ambiente, Francesco Moretti; l’assessore comunale all’Ambiente, Daniele Coloris. Ad assistere a questa sorta di “cerimonia di inaugurazione”, anche alcuni amministratori di Palazzo Rosso.
Un nastro trasportatore in funzione
La polemica di Locci
Ognuno dei due nastri trasportatori costa 138mila euro. Una cifra che ha insospettito il capogruppo di Fratelli d’Italia, Emanuele Locci, che ricorda come “se fossero costati 140mila si sarebbe dovuto procedere con la gara d’appalto…”.
Da segnalare anche il mezzo milione di euro per il rifacimento di gran parte dell’officina, con l’obiettivo di renderla più efficiente e sicura.
Arrivano le fototrappole
Altro da sapere: si punta ad aumentare la raccolta differenziata (Alessandria è molto indietro rispetto al 75% richiesto), motivo per cui a breve entreranno in funzione telecamere (le cosiddette fototrappole) per “colpire” chi si ostina a smaltire in modo scorretto (abbiamo esempi poco edificanti soprattutto nei quartieri periferici). E a settembre, raccolta dei rifiuti porta a porta a Castelceriolo, Lobbi e San Giuliano Nuovo.
Il direttore Moretti spiega al Piccolo la novità.