Cinema, il Piemonte investe 12 milioni: nasce il Film Tv Fund per attrarre produzioni
Contributi fino a 400mila euro per progetto: obiettivo lavoro, imprese e competitività internazionale
TORINO – La Regione Piemonte rafforza il proprio ruolo nel settore audiovisivo con un investimento da 12 milioni di euro destinato a sostenere imprese cinematografiche e produzioni televisive. La Giunta ha approvato il nuovo “Piemonte Film Tv Fund” per il biennio 2026-2027, nell’ambito del programma europeo Pr Fesr.
Una misura strategica che punta a consolidare la crescita del comparto e a rendere il territorio sempre più attrattivo per produzioni nazionali e internazionali. L’intervento si inserisce in un percorso già avviato negli ultimi anni, che ha visto il Piemonte emergere come uno dei principali poli italiani dell’audiovisivo.
Il fondo prevede contributi a fondo perduto fino a 400mila euro per progetto, destinati alla realizzazione di opere cinematografiche, televisive e digitali, comprese serie e animazione. Particolare attenzione è rivolta alle micro e piccole imprese, che potranno beneficiare di una quota significativa delle risorse disponibili. L’obiettivo è sostenere la crescita delle realtà già presenti e favorire l’ingresso di nuovi operatori, creando un sistema produttivo sempre più solido.
Attrarre produzioni e creare lavoro
La misura mira a rafforzare l’attrattività del Piemonte, incentivando nuovi investimenti e il reinsediamento di produzioni sul territorio. Un effetto che si traduce in sviluppo dell’indotto, valorizzazione delle infrastrutture e soprattutto occupazione qualificata.
«Il cinema e l’audiovisivo non sono solo cultura, ma anche industria e innovazione», hanno sottolineato il presidente Alberto Cirio e gli assessori Marina Chiarelli e Andrea Tronzano.
Negli ultimi anni il Piemonte ha costruito un ecosistema capace di mettere insieme creatività, competenze e capacità produttiva. Diventando un punto di riferimento nel panorama nazionale. Con il nuovo fondo, la Regione punta a rafforzare ulteriormente questa posizione, rendendo il territorio sempre più competitivo a livello internazionale.