Alluvione 2025, 4,4 milioni per l’Alessandrino: via a 97 interventi di messa in sicurezza
Politica
6 Aprile 2026
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11:57 Logo Newsguard
La decisione

Alluvione 2025, 4,4 milioni per l’Alessandrino: via a 97 interventi di messa in sicurezza

Dopo la fase di somma urgenza, la Regione Piemonte avvia gli interventi strutturali su Comuni e infrastrutture colpite

TORINO – La Regione Piemonte è pronta a far partire una nuova fase di interventi nei territori colpiti dall’alluvione del 15-17 aprile 2025. Questo, dopo lo stanziamento complessivo di 45,4 milioni di euro approvato dal Consiglio dei Ministri,  In provincia di Alessandria sono previsti 97 interventi per oltre 4,4 milioni di euro. Frutto di un lavoro di ricognizione e monitoraggio svolto nei mesi successivi all’emergenza.

Gli interventi riguardano diversi livelli amministrativi: 19 opere di competenza della Provincia, 13 dei Comuni, 45 dell’Ato e 8 di Aipo. Con l’obiettivo di intervenire in modo diffuso e coordinato sul territorio.

Dalla somma urgenza alla ricostruzione

“Grazie alle risorse messe in campo dal Governo possono ora partire interventi attesi e necessari”, dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alle Infrastrutture e Protezione civile Marco Gabusi. La nuova fase segna il passaggio dalle opere immediate a quelle più strutturate. Interventi di messa in sicurezza e riduzione del rischio residuo, fondamentali per prevenire nuovi eventi critici.

In questi mesi la Regione ha lavorato a stretto contatto con i Comuni e le strutture tecniche per definire un quadro completo delle priorità. Poi trasmesso al Dipartimento della Protezione civile per l’approvazione.

“L’obiettivo è trasformare rapidamente queste risorse in opere concrete”, sottolineano Cirio e Gabusi. Evidenziando l’importanza di programmazione e progettazione per una risposta efficace alle emergenze. Il piano non riguarda solo le infrastrutture. Oltre agli interventi già effettuati in somma urgenza, è previsto anche uno stanziamento di 3 milioni di euro per sostenere cittadini e imprese colpiti dai danni.

Un passaggio che accompagna il territorio verso una fase più strutturata di ricostruzione, con interventi mirati e tempistiche definite.

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