Alessandria, nastri trasportatori per "ottimizzare" i rifiuti
ALESSANDRIA - Due nuovi nastri trasportatori di rifiuti per Amag Ambiente. Entreranno in funzione nel giro di un mese, non…
ALESSANDRIA – I rifiuti sono un problema e lo sappiamo vedendo i cassonetti traboccare e i sacchi ammonticchiati (meglio: buttati a vanvera) lungo le strade. Ma sono anche, e forse questo non a tutti è chiaro, un problema di tipo culturale, figlio di alcune domande, del tipo: ma perché se il cassonetto è pieno, tu cittadino lasci la spazzatura a fianco, anziché sforzarti di cercare un altro contenitore, magari vuoto?
E ancora: perché se hai un ingombrante da smaltire, dal comodino al materasso, non telefoni ad Amag Ambiente che te lo viene a ritirare e te lo smaltisce gratis? Certo, ci vuole magari un mese di tempo, ma comunque viene…
Alessandria, nastri trasportatori per "ottimizzare" i rifiuti
ALESSANDRIA - Due nuovi nastri trasportatori di rifiuti per Amag Ambiente. Entreranno in funzione nel giro di un mese, non…
I quesiti potrebbero proseguire, affiorando in ogni mente lucida tutte le volte che si transita in qualche quartiere periferico di Alessandria, lungo la tangenziale o nelle strade d’accesso alla città (la foto è stata scattata ieri ad Astuti).
Il periodo delle festività, probabilmente a causa della raccolta diradata e della produzione di rifiuti in aumento, fa emergere ancor più il problema. Qualche giorno fa, Amag Ambiente ha annunciato il futuro posizionamento “a sorpresa” di cinque telecamere, le cosiddette “fototrappole” destinate a individuare i furbetti che, fregandosene del prossimo, dell’ambiente e dunque di se stessi, si ostinano a smaltire senza criterio.
Non resta che una speranza: che Amag si sbrighi. Anzi, no: che i furbetti in questione rinsaviscano.