Rota, il punto fermo della comunità di San Salvatore
Promotore di iniziative, impegnato per lo sviluppo del territorio. Classe 1945, è morto improvvisamente. Ampio cordoglio
SAN SALVATORE – Pierangelo Rota, uno dei punti di riferimento di San Salvatore Monferrato, è improvvisamente mancato all’affetto del figlio Matteo, della nuora e delle tante persone che gli volevano bene.
Sono tante le dimostrazioni di stima che subito si sono manifestate, tra lo sgomento per una dipartita così inattesa, anche tra le pagine dei social le foto di Pierangelo hanno iniziato a comparire su tanti profili e non c’è da stupirsi se lui, classe 1945, era così amato anche dai più giovani. Sempre presente alle loro iniziative, sempre pronto ad aiutare, a incoraggiarli, una presenza tranquilla, sorridente, quasi a voler dire “tranquilli che se serve sono qui”.
I funerali si sono svolti ieri pomeriggio.
Rota e i commercianti
Rota ha visto nascere l’Associazione Commercianti di San Salvatore di cui è stato presidente e con il sindaco Corrado Tagliabue ha diffuso la promozione di questo territorio: andarono anche Strasburgo a presentare la Guida Turistica.
Sempre presente allo Speciale Day, attento a tante cause di solidarietà, al campo sportivo a incitare i ragazzi del Monferrato calcio, alla festa patronale come al SanSaPalooza, perché non è l’età che conta per stare con i giovani, con la musica, ai concerti, è lo spirito che fa la differenza e oggi quella cordialità, quel sorriso che non si è mai spento nonostante le prove della vita, quel garbo, sono ora nei volti di tanti giovani e meno giovani quasi increduli di quanto accaduto.
Esserci senza imporsi
Pierangelo Rota ha saputo esserci sempre, senza imporsi, ma pronto a fare, accanto a chi aveva un’idea per il paese, a chi voleva promuovere qualcosa di nuovo, di bello, specie se per i giovani, con grande sensibilità e molta concretezza, un impegno il suo che non deve andare sprecato, ma dovrebbe essere valorizzato portando avanti il suo entusiasmo e la sua gentilezza.