Novi Ligure: ok alla nuova viabilità in corso Marenco
Società
Marzia Persi  
10 Aprile 2026
ore
15:13 Logo Newsguard
La decisione

Novi Ligure: ok alla nuova viabilità in corso Marenco

Le operazioni per la stabilizzazione dell’assetto attuale si svolgeranno dalle 20 di martedì 21 aprile alle 6 di mercoledì 22 aprile

NOVI LIGURE- A un mese dall’avvio della nuova viabilità di corso Marenco, l’amministrazione comunale traccia un primo bilancio positivo della fase sperimentale.

Bene la nuova viabilità di corso Marenco

Le valutazioni condotte finora hanno confermato l’efficacia dell’attuale configurazione del traffico, portando alla decisione di non procedere alla “Fase 3” , quella che prevedeva la doppia corsia di ingresso in piazza della Repubblica, per stabilizzare e ottimizzare l’assetto presente.

L’intervento non deve essere inteso come una conclusione definitiva dei lavori, ma rappresenta un’estensione della fase sperimentale volta a consentire agli uffici di svolgere ulteriori analisi, monitoraggi e approfondimenti nei prossimi mesi. Tale approccio permetterà di valutare eventuali aggiustamenti necessari prima della stesura del progetto esecutivo finale.

Con questa decisione, i semafori di piazza della Repubblica rimarranno inattivi e verrà mantenuta l’attuale segnaletica orizzontale e verticale di cantiere, mentre i “new jersey” provvisori saranno sostituiti da una cordolatura meno impattante dal punto di vista estetico.

Le operazioni per la stabilizzazione dell’assetto attuale si svolgeranno dalle 20 di martedì 21 aprile alle 6 di mercoledì 22 aprile.

Durante questa finestra temporale: sarà interdetta la circolazione sull’intero corso Marenco e sull’ultimo tratto di via Mazzini (da via Monte Sabotino all’ingresso di piazza della Repubblica) e verrà istituito il divieto di sosta nelle medesime aree a partire dalle 18 del 21 aprile.

Sarà comunque garantita la possibilità di uscita ai veicoli presenti nel parcheggio Movicentro e nel parcheggio Rfi sullo spalto di corso Marenco.

L’intervento fa parte del piano di mobilità finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr), avviato il 17 marzo scorso.

L’obiettivo è duplice: rendere il traffico veicolare più fluido e valorizzare i percorsi pedonali nel cuore della città.

 

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