Terziario Donna Confcommercio, Cristina Mazzoni eletta presidente ad Alessandria
Rinnovato il Consiglio direttivo: formazione, rappresentanza e sostegno alle imprese tra le priorità del nuovo mandato
ALESSANDRIA – Rinnovato il Consiglio del Gruppo Terziario Donna Confcommercio Alessandria. Che rappresenta le imprenditrici del commercio, turismo e servizi. L’assemblea delle associate ha eletto Cristina Mazzoni come nuova presidente per il prossimo mandato. Una scelta che conferma l’impegno dell’associazione nel sostenere la leadership femminile e lo sviluppo dell’imprenditoria locale.
Cristina Mazzoni, attiva nel settore dell’analisi e rieducazione visiva posturale e titolare di Gibiottica Pentafoto, guiderà il gruppo insieme alla vicepresidente Giuliana Vinciguerra. Il Consiglio direttivo è composto da un’ampia rappresentanza di imprenditrici del territorio, provenienti da diversi settori del terziario. Una squadra che riflette la varietà e la vitalità del tessuto economico locale, tra commercio, servizi, benessere e ristorazione.
Formazione e competitività tra le priorità
«Assumere la presidenza è per me un grande onore – ha dichiarato Cristina Mazzoni –. Il nostro territorio è ricco di imprenditrici che dimostrano ogni giorno competenza, passione e capacità di innovare».
Tra i primi obiettivi indicati c’è la formazione, considerata uno strumento chiave per la competitività. «Vogliamo proporre percorsi su sicurezza e lingue straniere, fondamentali per chi opera a contatto con il pubblico e nel turismo», ha spiegato.
Un altro punto centrale sarà il rafforzamento del ruolo delle imprenditrici nei tavoli istituzionali. «È importante portare la voce dell’imprenditoria femminile nelle sedi decisionali, contribuendo a politiche locali più efficaci». Il gruppo lavorerà anche per facilitare l’accesso a bandi e agevolazioni, aiutando le imprese a cogliere le opportunità disponibili.
Un ruolo sociale e culturale
Tra gli obiettivi del nuovo mandato anche la promozione di iniziative sociali e collaborative sul territorio. «Crediamo che il ruolo delle imprenditrici sia anche culturale e comunitario», ha aggiunto la presidente.