Alessandria: Madonna della Salve, domenica 19 la grande processione
Alle 16 il corteo per le vie del centro dopo il Pontificale: scelta della domenica per favorire partecipazione e comunità
ALESSANDRIA – Sarà domenica 19 aprile il momento più atteso dell’Ottavario della Madonna della Salve ad Alessandria. Con il ritorno della processione solenne nel giorno festivo. Una scelta significativa, maturata dopo l’esperienza straordinaria dello scorso anno. Che riporta il cuore delle celebrazioni nel giorno del Signore per favorire una partecipazione più ampia e consapevole. Un segnale chiaro: la festa torna a essere pienamente momento comunitario e identitario per tutta la città.
La giornata si aprirà alle 10.30 in Cattedrale con il Solenne Pontificale presieduto dal vescovo monsignor Guido Gallese. Nel pomeriggio, alle 16, dopo i Vespri, prenderà il via la processione per le vie del centro cittadino.
Un appuntamento che unisce fede e tradizione, capace di coinvolgere migliaia di persone tra fedeli, famiglie e cittadini.
Un momento pubblico e simbolico
La processione rappresenta il cuore visibile dell’Ottavario, un evento che porta la devozione fuori dalla Cattedrale per attraversare la città. Il corteo sarà anche trasmesso in streaming e via radio, segno di una comunità che si apre e si racconta anche oltre i confini fisici.
«È un invito a riscoprire la Salve come momento di grazia e di condivisione», ha sottolineato il vescovo Gallese.
Il passaggio della Madonna tra le vie cittadine ha un forte valore simbolico. Non è solo una tradizione, ma un segno di presenza che entra nelle case e nella vita quotidiana delle persone.
Come ricordato anche dal parroco monsignor Gianni Toriggia, la processione diventa un messaggio che parla a tutta la comunità, credenti e non credenti.
Una scelta per la città
Anticipare la processione alla prima domenica dell’Ottavario significa rendere subito accessibile il momento più intenso delle celebrazioni. Una decisione che punta a rafforzare il legame tra la Patrona e la città, riportando al centro la partecipazione collettiva.
Domenica 19 sarà quindi il giorno in cui Alessandria si ritroverà, tra tradizione, fede e identità condivisa, nel segno della Madonna della Salve.
Il calendario delle celebrazioni
Quella successiva sarà comunque Una settimana di pellegrinaggi e affidamento. Il programma dell’Ottavario è pensato per accogliere ogni realtà della comunità diocesana attraverso pellegrinaggi giornalieri. Tra gli appuntamenti principali:
- Lunedì 20. Pellegrinaggio delle Unità Pastorali Cristo e Valenza con Lettorato di Michele Martinetti (seminarista).
- Martedì 21. Pellegrinaggio delle Unità Pastorali Sette Chiese, Bormida, Orba e Tanaro.
- Mercoledì 22. Pellegrinaggio delle Unità Pastorali Spalti, Fraschetta e Lungotanaro.
- Giovedì 23. Giornata dedicata al Clero e agli operatori della Carità.
- Venerdì 24. Santa Messa per le Forze dell’Ordine (ore 11.00) e Adorazione Eucaristica vocazionale con i giovani (ore 21).
- Sabato 25. Pellegrinaggio degli ammalati e del personale sanitario con l’Oftal e l’Acos (ore 15.30). In serata, alle 21, la Santa Messa con l’ordinazione diaconale di Alejandro Suarez.
La conclusione e l’affidamento della Diocesi
Domenica 26 aprile alle ore 16 avrà luogo un rito di profondo significato: l’Incoronazione della statua della Madonna (con una corona realizzata dagli allievi dell’Istituto “Benvenuto Cellini” di Valenza durante il giubileo degli 850 anni della Diocesi), l’ammissione dei candidati al Diaconato permanente e l’atto ufficiale di Affidamento della Diocesi alla Salve. L’Ottavario si chiuderà ufficialmente lunedì 27 aprile con la riposizione del simulacro dopo la messa delle 10.30.