Anche il Piemonte chiede le Olimpiadi. Ecco perché
La proposta congiunta con Lombardia e Liguria. Ma l'iter è ancora molto lungo
ALESSANDRIA – Avremo di nuovo le Olimpiadi? Chissà.
Certo è che le Regioni Piemonte, Lombardia e Liguria, insieme alle Città di Torino, Milano e Genova, annunciano l’avvio di un percorso congiunto volto a valutare la possibilità di presentare una candidatura unitaria del Nord-Ovest italiano per ospitare una futura edizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici estivi.
Olimpiadi, i buoni motivi
L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare la vocazione sportiva, infrastrutturale e internazionale di tre territori fortemente connessi tra loro, capaci di mettere a sistema competenze, impianti sportivi, infrastrutture di mobilità e una consolidata esperienza nell’organizzazione di grandi eventi.
L’obiettivo è valorizzare in larga parte infrastrutture e impianti già esistenti, limitando al minimo nuove costruzioni e privilegiando il riuso di strutture sportive, universitarie e fieristiche già presenti nei territori interessati con il coinvolgimento anche delle imprese protagoniste di questo territorio.
Candidatura condivisa
La scelta di promuovere una candidatura condivisa tra più città e regioni è pienamente coerente con l’evoluzione del modello olimpico, sempre più orientato a valorizzare progetti territoriali integrati, capaci di distribuire gli eventi su più poli urbani, utilizzare infrastrutture già presenti e generare benefici diffusi nel tempo.