Alessandria: intelligenza artificiale in ospedale, al via il progetto DatAIMed
Dall’Aou Al alle strutture sanitarie: una piattaforma per aiutare i medici a orientarsi tra le evidenze scientifiche
ALESSANDRIA – L’intelligenza artificiale entra sempre più concretamente nella Sanità. Con l’obiettivo di supportare medici e professionisti nella gestione delle informazioni cliniche. Nasce in questo contesto il progetto DatAIMed, startup italiana health-tech che punta a integrare l’AI nella medicina basata sulle evidenze.
Una sfida resa necessaria dalla crescita esponenziale della letteratura scientifica, con oltre 160 nuove revisioni sistematiche al giorno, che rende sempre più complesso orientarsi tra dati e studi.
La piattaforma sviluppata da DatAIMed analizza la letteratura scientifica, valuta la qualità degli studi e produce sintesi strutturate utili per la pratica clinica e la ricerca. L’obiettivo è rendere le evidenze più accessibili, senza aumentare la complessità dei processi sanitari. «Vogliamo aiutare i medici a orientarsi in modo rapido e consapevole – spiega Dario Taborelli – rendendo le informazioni realmente utilizzabili nella quotidianità».
La sperimentazione ad Alessandria
Tra le prime realtà coinvolte nel progetto c’è il Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (Dairi) dell’Aou Al. Qui è stato avviato un percorso strutturato di sperimentazione per valutare l’impatto della piattaforma sul supporto decisionale clinico.
Un approccio che segue i principi del metodo scientifico, con l’obiettivo di validare concretamente i risultati.
Parallelamente, DatAIMed sta introducendo la piattaforma anche in altre ASL e ospedali. Segno di un interesse crescente verso strumenti basati sull’intelligenza artificiale. La tecnologia si integra con i sistemi esistenti, senza modificare le infrastrutture, facilitando l’adozione da parte delle strutture.
Tra le funzioni principali, la ricerca bibliografica, l’analisi critica degli studi e il supporto all’aggiornamento professionale.
Formazione e futuro della sanità
Il progetto prevede anche percorsi di formazione per il personale sanitario, fondamentali per un utilizzo consapevole dell’AI. L’iniziativa si inserisce in una trasformazione più ampia, in cui l’intelligenza artificiale è destinata a diventare parte integrante dei processi decisionali e organizzativi. Un’evoluzione che punta a migliorare la qualità delle cure, l’appropriatezza clinica e l’efficienza del sistema sanitario.
Accanto alla sperimentazione, è in corso un’attività di raccolta di evidenze per misurare l’impatto della piattaforma. I risultati saranno utilizzati per candidature a call scientifiche e pubblicazioni, rafforzando la validazione del progetto.