Imbratta l’ex caserma Baronino e fugge: denunciato giovane a Casale
Inseguimento nel centro storico: resistenza agli agenti e intervento del 118. Il vicesindaco: “Il decoro è un bene di tutti”
CASALE MONFERRATO – È stato denunciato dalla Polizia Locale un giovane casalese di 22 anni . Ritenuto responsabile di imbrattamento di immobile pubblico e resistenza a pubblico ufficiale, al termine di un intervento avvenuto nella serata dell’8 aprile. L’episodio si è verificato in via Vidua. Dove una pattuglia ha sorpreso il ragazzo mentre stava realizzando un graffito di grandi dimensioni sul muro dell’ex Caserma Baronino.
Alla vista degli agenti, il giovane si è dato alla fuga, dando origine a un inseguimento tra le vie del centro. La corsa si è conclusa poco dopo, quando il ragazzo è stato raggiunto e bloccato dagli operatori. Durante la fuga avrebbe anche rischiato di essere investito da un’auto in transito, aumentando la pericolosità della situazione.
Al momento del fermo ha opposto resistenza, rendendo necessario l’intervento di una seconda pattuglia.
Intervento sanitario e accertamenti
Il giovane è apparso in stato di alterazione, probabilmente dovuto all’assunzione di alcol. Per questo è stato richiesto l’intervento del 118, che lo ha trasportato all’ospedale Santo Spirito per accertamenti. Dopo le cure è stato dimesso e affidato ai familiari.
Nel corso dell’operazione anche uno degli agenti della Polizia Locale ha dovuto ricorrere a cure mediche per le conseguenze riportate durante il fermo. Un episodio che evidenzia i rischi legati agli interventi sul territorio.
Il richiamo del sindaco
Sull’accaduto è intervenuto il vicesindaco Luca Novelli, sottolineando il valore del controllo urbano. «La Polizia Locale rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza e la vivibilità della città», ha dichiarato. «Il decoro urbano è un bene comune, che appartiene a tutti e che tutti siamo chiamati a tutelare».