Sosta a pagamento, Alessandria affida il servizio: “Più risorse e servizi migliori”
Gestione ad Abaco e Bus Company per cinque anni: nuovi parcometri, segnaletica e abbonamenti senza aumento delle tariffe
ALESSANDRIA – Il Comune di Alessandria ha affidato la gestione della sosta a pagamento alla società Abaco Spa, in raggruppamento con Bus Company Srl. Questo, al termine di una gara pubblica che ha visto la partecipazione di sette operatori del settore. Il contratto avrà una durata quinquennale, dal 1° febbraio 2026 al 31 gennaio 2031, e prevede un sistema completamente rinnovato nella gestione delle cosiddette strisce blu. Un passaggio che, secondo l’amministrazione, segna un cambiamento significativo nel rapporto tra servizio pubblico e gestione privata.
Il nuovo affidamento comprende una serie di interventi e attività: dalla gestione delle aree di sosta ai controlli, fino alla manutenzione tecnica. Prevista anche la fornitura di 35 nuovi parcometri, il rifacimento della segnaletica stradale e la gestione informatica delle riscossioni.
Tra le novità anche un sistema di analisi dei dati sugli incassi e la gestione completa degli abbonamenti e dei rinnovi.
Più risorse al Comune
Uno degli elementi centrali riguarda la ripartizione degli incassi. I gestori verseranno al Comune i proventi trattenendo il 20,77%, una quota inferiore rispetto al 27% previsto inizialmente a base di gara. Un dato che segna una netta inversione rispetto al passato, quando la quota per il Comune era decisamente più ridotta.
«Abbiamo ribaltato il mondo delle strisce blu alessandrine – ha dichiarato il sindaco Giorgio Abonante –. Prima solo il 17% degli incassi andava al Comune, oggi arriveremo a quasi l’80%».
Secondo il primo cittadino si tratta di una “rivoluzione vera”, ottenuta senza aumentare le tariffe per i cittadini. Un risultato reso possibile, ha sottolineato, da una gara competitiva e ben strutturata.
Tutela del lavoro e qualità del servizio
Nel nuovo accordo è prevista anche la salvaguardia occupazionale. Le aziende vincitrici si sono impegnate ad assumere almeno nove lavoratori, garantendo la continuità occupazionale.
«Nessun esubero – ha concluso il sindaco –. La tutela dei lavoratori è stata totale».