Casale: violenza sessuale e furto dopo una notte di droga. Arrestato 31enne
Cronaca
17 Aprile 2026
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L'indagine

Casale: violenza sessuale e furto dopo una notte di droga. Arrestato 31enne

La Polizia ha eseguito la custodia cautelare in carcere per un uomo accusato, insieme a un complice, di abusi e furto ai danni di una 33enne nell’agosto 2025. Decisive le indagini e gli accertamenti della Scientifica.

CASALE MONFERRATO – La Polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 31enne, residente a Casale,  ritenuto il presunto autore di violenza sessuale e furto ai danni di una donna.

Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Vercelli, è il risultato di un’articolata attività investigativa condotta dalla Squadra Investigativa del Commissariato di pubblica sicurezza.

La denuncia della vittima 

I fatti risalgono all’agosto 2025, quando una 33enne casalese si presentò in Commissariato denunciando di aver subito abusi sessuali. La donna raccontò di essersi recata, intorno all’una di notte, in un edificio cittadino insieme a una conoscente e a due uomini, di 35 e 31 anni, che avevano offerto modiche quantità di cocaina, consumata dal gruppo.

Secondo quanto riferito, poco dopo la conoscente si addormentava e i due uomini iniziavano a molestarla, chiedendole ripetutamente prestazioni sessuali alle quali la vittima, intimorita ed esasperata, si sarebbe sentita costretta a cedere. Nel corso della notte, la donna avrebbe inoltre subito il furto del portafoglio e di denaro contante, poi utilizzato dai due per acquistare altra sostanza stupefacente.

Solo nella tarda mattinata la 33enne, preoccupata anche per i messaggi ricevuti dalla madre, riusciva a inviarle la propria posizione chiedendo aiuto. Approfittando della necessità del 31enne di rientrare a casa, la donna riusciva a lasciare il luogo a bordo della propria auto e a raggiungere l’abitazione, dove incontrava la madre. Il giovane si dava quindi alla fuga.

I primi soccorsi

Successivamente, la vittima si è recata al Pronto Soccorso, dove è stata sottoposta agli accertamenti clinici del caso e trattenuta in osservazione.

Gli investigatori sono intervenuti immediatamente, sequestrando l’edificio teatro dei fatti e acquisendo, presso il reparto di ginecologia dell’ospedale, la documentazione medica e gli indumenti della donna. Al termine delle prime indagini, i due uomini venivano denunciati in stato di libertà per violenza sessuale e spaccio di sostanze stupefacenti, quest’ultimo contestato anche alla donna.

Nei mesi successivi sono stati effettuati ulteriori accertamenti tecnici, con il supporto del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica di Torino, su abiti e campioni biologici raccolti durante le indagini. Gli esiti hanno confermato il quadro indiziario, rafforzato anche da ulteriori attività tecniche e investigative tradizionali.

Le misure cautelari

Alla luce degli elementi raccolti, il GIP del Tribunale di Vercelli ha emesso le misure cautelari nei confronti dei due indagati. Il 35enne, già detenuto per altra causa, è stato raggiunto dal provvedimento tramite la Polizia Penitenziaria, mentre per il 31enne è scattato l’arresto eseguito dalla Polizia.

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