Rendiconto 2025 Alessandria: “Disavanzo in calo e investimenti per oltre 20 milioni”
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Politica
24 Aprile 2026
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Rendiconto 2025 Alessandria: “Disavanzo in calo e investimenti per oltre 20 milioni”

Il sindaco Abonante e l'assessore al Bilancio Perrone: “Ripiano superiore alle previsioni, possibile chiusura anticipata del disavanzo. Pagamenti ai fornitori in anticipo”

ALESSANDRIA – Investimenti, risanamento finanziario e servizi. È un bilancio positivo quello tracciato dal sindaco Giorgio Abonante sul rendiconto 2025 del Comune di Alessandria.

Il dato più significativo riguarda il disavanzo, sceso a 48,6 milioni di euro rispetto ai 54 milioni del 2024, con un ripiano annuale di oltre 5 milioni, superiore alle previsioni del piano di riequilibrio.

“A questo ritmo – sottolinea Abonante – il Comune potrebbe chiudere il disavanzo prima del 2038”.

Altro segnale concreto è la gestione dei pagamenti: i fornitori vengono saldati in media in 24 giorni, con 6 giorni di anticipo rispetto alle scadenze contrattuali, contro i 119 giorni del 2021.

Oltre 20 milioni di investimenti

Nel 2025 il Comune ha realizzato investimenti per oltre 20 milioni di euro. Tra gli interventi principali: illuminazione pubblica con oltre 16mila punti luce sostituiti a Led (18,7 milioni tra 2024 e 2030), efficientamento energetico delle scuole, lavori sul Teatro comunale, riqualificazione del complesso San Francesco, introduzione di mezzi elettrici per il trasporto pubblico.

Sul fronte educativo, il 2025 segna una crescita significativa:
22 nuovi posti al nido “Il Girotondo” di via Micca, finanziato con fondi Pnrr, si aggiungono ai 57 già creati tra il 2022 e il 2024.

In totale sono stati accolti 123 bambini su 309 domande, con ulteriori 59 posti previsti nel 2026 grazie a due nuove strutture.

Sosta e servizi cimiteriali

“Importanti novità anche per la sosta a pagamento – prosegue il primo cittadino -. Con la nuova gara pubblica la quota dei proventi per il Comune passa dal 17% all’80%, senza aumenti tariffari e con la garanzia di almeno 9 assunzioni”.

Rinnovata anche la gestione dei cimiteri, affidata a un’azienda specializzata: “I risultati sono già evidenti, anche se non ancora a regime”, evidenzia il sindaco.

Resta però aperta la questione dei 98 milioni di crediti verso Ministeri e Regione non ancora incassati. Questo ritardo costringe l’Ente a ricorrere all’anticipazione di tesoreria, con conseguenti interessi passivi. “Se i trasferimenti fossero arrivati nei tempi previsti, il saldo di cassa sarebbe stato positivo”, sottolinea Abonante. Indicando nel 2026 l’anno per raggiungere questo obiettivo.

Debito in calo e patrimonio solido

Il debito da mutui è sceso da 128 a 117 milioni di euro, mentre il patrimonio complessivo del Comune si attesta a 233 milioni.

Il sindaco ha infine “ringraziato Giunta, maggioranza, assessora Perrone, uffici tecnici e organi di revisione. Sottolineando come il rendiconto sia stato approvato con anticipo, consentendo di sbloccare risorse più rapidamente per la comunità“.

Concorda l’assessore. “La gestione 2025 si è svolta nel rispetto del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2019-2038. Con un disavanzo sceso a 48,6 milioni di euro rispetto ai 54 milioni del 2024″.

Nel corso dell’anno il ripiano è stato di oltre 5 milioni di euro, un dato superiore alle previsioni. “Se questo andamento sarà confermato – viene evidenziato – sarà possibile chiudere il disavanzo prima del 2038”.

Pagamenti rapidi e criticità sui crediti

Uno degli elementi più positivi riguarda i tempi di pagamento: nel 2025 l’indicatore medio è stato di 24 giorni, in netto miglioramento rispetto ai 77 del 2022 e ai 119 del 2021. Il Comune paga quindi i fornitori con 6 giorni di anticipo rispetto ai 30 previsti. Permane però una criticità legata al mancato incasso dei crediti, che costringe l’Ente a ricorrere all’anticipazione di tesoreria, con conseguenti interessi passivi.

Nel 2025 sono stati realizzati investimenti per oltre 20 milioni di euro, in gran parte legati a opere pubbliche, con risorse attese da Ministeri e Regione.

Tra gli interventi principali:

  • Efficientamento energetico e messa in sicurezza delle scuole.
  • Lavori sul Teatro comunale.
  • Riqualificazione del complesso San Francesco.
  • Interventi su aree giochi e arredo urbano.
  • Introduzione di mezzi elettrici per il trasporto pubblico.

Importante anche il piano di illuminazione pubblica, avviato nel 2024. Oltre 15mila punti luce sostituiti con tecnologia Led, per un investimento complessivo di oltre 18 milioni di euro fino al 2030.

Debito e patrimonio dell’Ente

Il debito per mutui e finanziamenti è sceso da 128 a 117 milioni di euro, con un esborso annuo di 11 milioni di quota capitale e 4 milioni di interessi.

Il patrimonio complessivo del Comune si attesta a 233 milioni di euro, mentre:

  • I residui passivi ammontano a 85 milioni.
  • I residui attivi (al netto del fondo crediti) a 98 milioni.

Nonostante il disavanzo ancora da ripianare, l’Amministrazione sottolinea come la gestione abbia consentito di mantenere un equilibrio tra servizi e investimenti, grazie a un uso “oculato ed efficiente” delle risorse. L’obiettivo per il 2026 resta quello di migliorare ulteriormente la liquidità di cassa e consolidare il percorso di riequilibrio finanziario.

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