Vignale: un fiume di luci attraversa il paese, è l’omaggio a Loredana uccisa dall’ex
Le strade attraversate da una folla compatta, silenziosa, rispettosa. Insieme alla gente tanti sindaci del Monferrato, di Vignale, di Alessandria
VIGNALE MONFERRATO – Sono stati in centinaia questa sera, uniti nel silenzio e nella luce delle fiaccole, a ricordare una donna che non c’è più. Una donna a cui è stata tolta la vita, la libertà, il futuro. Una donna che aveva un nome, una storia, affetti, sogni. Non è solo una vittima: Loredana Ferrara è una persona che merita memoria, rispetto e giustizia. Loredana ha trovato la morte, uccisa a coltellate dal suo ex, Silvio Gambetta.
Il paese è stato attraversato da una folla compatta, silenziosa, rispettosa. Con loro tanti sindaci del Monferrato, di Vignale, di Alessandria.
“La luce che portiamo tra le mani – sostengono amici e conoscenti della vittima – non è soltanto un simbolo di ricordo, ma anche un impegno. Un impegno a non dimenticare. A non voltare lo sguardo dall’altra parte. A non considerare la violenza come qualcosa di lontano o inevitabile. Il femminicidio non è un fatto isolato: è una ferita aperta nella nostra società, che ci riguarda tutti”.
Ogni vita spezzata è una perdita per tutti. Bisogna ribadire con forza che nessuna donna dovrebbe mai avere paura. Mai essere privata della propria dignità. Mai essere lasciata sola. Il corteo si è fermato davanti al luogo dell’omicidio, e in tanti hanno deposto un fiore.
“Un altro femminicidio annunciato, prevedibile, evitabile”
E’ Laura Erbetta del Club per l’Unesco di Vignale a ricordare Loredana.
“Lunedì abbiamo visto con i nostri occhi qualcosa che non avremmo mai voluto vedere. Un altro femminicidio. Annunciato. Prevedibile. Evitabile. In un piccolo paese come il nostro, dove tutti si conoscono , dove tutti si vedono, questa tragedia ci ha colpiti nel profondo.