Solonghello: rapina da 83mila euro alle Poste, arrestati tre uomini dopo mesi di indagini
In carcere sono finiti tre uomini italiani, destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Vercelli. Le accuse vanno dalla rapina alla ricettazione, fino alla detenzione e al porto illegale di armi
CASALE ONFERRATO – Colpo da oltre 80mila euro all’ufficio postale di Solonghello, in provincia di Alessandria: a distanza di mesi, i Carabinieri hanno individuato e arrestato i presunti responsabili.
In carcere sono finiti tre uomini italiani, destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Vercelli, con accuse che vanno dalla rapina alla ricettazione, fino alla detenzione e al porto illegale di armi, tutte aggravate e contestate in concorso.
La rapina il 5 novembre 2025
La rapina risale al 5 novembre 2025. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, due dei banditi, con il volto nascosto da caschi e scaldacollo, hanno fatto irruzione nell’ufficio postale armati di pistola, minacciando la direttrice e costringendola ad aprire la cassaforte. In pochi minuti sono riusciti a impossessarsi di circa 83.500 euro in contanti, per poi darsi alla fuga.
Ad attenderli all’esterno, un complice a bordo di un’auto con funzione di “staffetta”. I due esecutori materiali si sono allontanati su un motociclo rubato, poi ritrovato abbandonato poco dopo il colpo. Non a caso, poco prima della rapina, un furgone portavalori aveva rifornito di denaro la sede postale.
Le indagini, condotte dalla Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sesto San Giovanni insieme ai Carabinieri di Cusano Milanino, si sono basate su un ampio lavoro di analisi: sistemi di videosorveglianza, intercettazioni telefoniche e ambientali e studio dei tabulati. Fondamentale anche il supporto dei militari del Nucleo Operativo Radiomobile di Casale Monferrato, intervenuti nell’immediatezza dei fatti.
I tre sono in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.