‘Cultura è cura’: ad Alessandria c’è Spinsanti
Mercoledì, in Ospedale, ospite il fondatore e direttore dell’Istituto Giano per le Medical Humanities
ALESSANDRIA – La rassegna ‘Cultura è cura’ continua mercoledì 30 alle 17, nella Sala Moncalvo dell’Ospedale di Alessanrdria.
L’evento, promosso dal Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities del Dairi con l’Associazione Amici della Biblioteca dell’Ospedale, sarà dedicato alla presentazione del volume di Sandro Spinsanti “Un’altra pratica della cura. Un ponte tra due sponde”.
Cultura e cura: il protagonista
Bioeticista e saggista, Sandro Spinsanti è tra i principali studiosi italiani nel campo dell’etica della cura e delle medical humanities.
Fondatore e direttore dell’Istituto Giano per le Medical Humanities, è stato inoltre componente del Comitato nazionale per la bioetica e attualmente e fa parte del comitato scientifico del Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities Dairi.
Nel corso della sua attività ha pubblicato numerosi saggi dedicati al rapporto tra medicina, etica e relazione di cura, contribuendo allo sviluppo del dibattito su questi temi a livello nazionale.
La buona cura
Il libro propone una riflessione sulla cosiddetta “buona cura”, intesa come incontro tra medicina e umanità, e invita a costruire un modello di assistenza più consapevole, partecipato e centrato sulla persona.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Antonio Maconi, Commissario straordinario per il riconoscimento Iircs dell’Azienda ospedaliera universitaria, mentre il dialogo con l’autore sarà affidato a Aldo Bellora, già Direttore del Dipartimento di Medicina Riabilitativa e Geriatrica dell’Azienda.
A seguire, alle 18.30, è previsto un aperitivo solidale presso Fuga di Sapori (Piazza Don Soria 37) con una donazione di 10 euro che verrà devoluta a Solidal per la ricerca.