Elena Lo Giudice
Cronaca
In Veneto
Elena, studentessa di Alessandria, muore nel sonno per un malore
La ragazza viveva con i genitori e la sorella in città, frequentava l'Università di Padova. La tragedia a Campolongo Maggiore
PADOVA – La notizia della morte di Elena Lo Giudice lascia sconvolti, attoniti. Aveva 21 anni, studiava all’università di Padova ma era originaria e abitava con i genitori e la sorella ad Alessandria.
Elena è morta nel sonno. Il dramma, come riporta ‘La Nuova’ di Venezia e Mestre, a Bojon di Campolongo Maggiore.
Elena era dal fidanzato
La ragazza era a casa del fidanzato, Nicola. Avrebbero dovuto trascorrere qualche giorno di vacanza assieme, poi, nella notte quello che sembra essere stato un malore. Fatale. Il ragazzo si è accorto di quello che è successo solo questa mattina, al risveglio.
Sul posto sono arrivati ambulanza ed elisoccorso. I soccorritori hanno tentato le manovre di rianimazione, senza esito purtroppo. Ora bisognerà capire, con accertamenti medici più approfonditi, quale sia stato il malore che l’ha colpita.
Elena Lo Giudice (genitori si chiamano Damiano e Michela) frequentava la facoltà di Scienze Politiche all’Università di Padova, indirizzo Relazioni Internazionali. I genitori della ragazza sono stati avvertiti immediatamente, e hanno raggiunto Padova.
Il cordoglio del sindaco
Il sindaco di Campolongo Maggiore, Mattia Gastaldi, ha espresso il cordoglio dell’intera cittadinanza attraverso i canali social.
“Ho appena appreso la notizia della scomparsa improvvisa questa mattina a Bojon di una giovanissima ragazza di 21 anni – ha scritto otto ore fa – Non era residente nel nostro territorio ma ospite in questi giorni a casa del fidanzato. Alle prime ore di questa mattina purtroppo è stata trovata esanime, morta nel sonno per probabile arresto cardiaco. I soccorritori intervenuti, sia con ambulanza che elisoccorso, nonostante le lunghe manovre di rianimazione non hanno potuto far nulla.Una notizia che lascia senza fiato e senza parole. Mi sento solo di esprimere al fidanzato, ai genitori, ai famigliari e a tutti i suoi cari la vicinanza di tutta la nostra comunità, ci stringiamo davvero in un grande e collettivo abbraccio. Chiedo a tutti inoltre il massimo rispetto per la delicatezza della situazione”.
Al momento non si conosce ancora la data del funerale, il nulla osta dovrà essere concesso dalla magistratura veneziana.