Fondi Ue, sindaci della Lega a Bruxelles contro la centralizzazione
Presenti anche Emanuele Capra e Federico Chiodi per difendere autonomia e risorse dei territori
BRUXELLES – Cinquanta sindaci della Lega si sono ritrovati davanti al Parlamento Europeo per dire no alla centralizzazione dei fondi europei di coesione nel futuro bilancio comunitario. Tra i rappresentanti piemontesi presenti anche Emanuele Capra, sindaco di Casale Monferrato, Federico Chiodi, sindaco di Tortona, e Daniele Baglione, sindaco di Gattinara.
La delegazione ha incontrato il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, consegnando il “Manifesto per le politiche di coesione” e ribadendo la necessità di mantenere autonomia decisionale e gestione diretta delle risorse da parte dei territori.
Al centro della protesta la proposta europea che punta a sostituire gli attuali programmi operativi con 27 Piani nazionali, uno per ciascuno Stato membro, accorpando diversi fondi comunitari. Secondo i sindaci, questa riforma rischierebbe di ridurre le risorse disponibili per i Comuni e limitare la possibilità di programmare investimenti sulla base delle esigenze locali.
Capra, Chiodi e Baglione hanno sottolineato come il principio della coesione territoriale debba essere rafforzato e non ridimensionato, chiedendo maggiore autonomia e strumenti concreti per le amministrazioni locali.
I sindaci della Lega hanno inoltre invitato tutte le amministrazioni comunali, indipendentemente dal colore politico, a una mobilitazione comune per difendere il ruolo dei territori nella gestione dei fondi europei.