Diga della Lavagnina, avanti gli interventi sui torrenti Piota e Gorzente
Società
12 Maggio 2026
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09:27 Logo Newsguard
L'incontro

Diga della Lavagnina, avanti gli interventi sui torrenti Piota e Gorzente

Riunione in Provincia ad Alessandria con Regione, Ireti, Parco Capanne di Marcarolo e comitati locali: entro l’estate la conclusione dei principali lavori sulla diga

ALESSANDRIA – Proseguono le attività di mitigazione ambientale legate ai lavori di manutenzione straordinaria della diga della Lavagnina, con nuovi interventi previsti lungo i torrenti Piota e Gorzente. Il punto sullo stato di avanzamento in una riunione in Provincia, ad Alessandria. Alla presenza di enti, amministratori locali, tecnici, comitati e rappresentanti del territorio.

Presenti il presidente della Provincia Luigi Benzi, il presidente del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo Paolo Caviglia, i rappresentanti della Regione Piemonte guidati dal direttore Ambiente Angelo Robotto. Con loro, anche la responsabile Biodiversità e aree naturali Elena Fila Mauro, oltre ai tecnici di Ireti-Gruppo Iren.

Confermato che i principali lavori di manutenzione sulla diga saranno conclusi entro l’estate 2026. Parallelamente, prosegue il percorso di interventi ambientali condivisi con gli stakeholder del territorio.

Depositati i primi due progetti

Ireti ha quindi comunicato di aver depositato presso Regione Piemonte ed Ente Parco la documentazione necessaria per ottenere le autorizzazioni relative ai primi due interventi considerati prioritari.

Le opere interesseranno:

  • La località Mulino nel Comune di Casaleggio Boiro.
  • La località Mulino nel Comune di Lerma.

I progetti prevedono la rimozione meccanica dei materiali depositati negli alvei dei torrenti e il loro riutilizzo in sito. Il tutto, nel rispetto delle prescrizioni ambientali e delle caratteristiche naturalistiche delle aree coinvolte.

Gli interventi sono stati selezionati tra quelli proposti dai comitati territoriali. E approfonditi anche attraverso sopralluoghi tecnici e momenti di confronto con enti e amministrazioni locali. Nel corso della riunione è stata poi condivisa la volontà di avviare un nuovo aggiornamento operativo dedicato alla presentazione del cronoprogramma relativo agli ulteriori lavori previsti lungo i torrenti Gorzente e Piota.

Verso un piano complessivo di riqualificazione

Il piano complessivo punta di conseguenza a coniugare la sicurezza infrastrutturale della diga con il miglioramento ambientale dei corsi d’acqua interessati. Questo, attraverso una progettazione sviluppata nel rispetto dei vincoli normativi e ambientali presenti nell’area delle Capanne di Marcarolo. L’obiettivo condiviso resta quello di garantire un equilibrio tra tutela del territorio, manutenzione idraulica e valorizzazione ambientale dell’area dell’Alto Monferrato e dell’Appennino alessandrino.

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