Comuni montani, Fornaro (Pd): “Dal Governo una classificazione che penalizza i territori fragili”
Il deputato democratico ha partecipato a Roma alla manifestazione dei sindaci contro il declassamento dei comuni montani: “Servono criteri diversi, così si rischiano spopolamento e perdita di servizi”
ROMA – “Una mobilitazione forte, composta e trasversale per difendere le comunità delle aree interne”. Così il deputato del Partito Democratico Federico Fornaro ha commentato la manifestazione che si è svolta questa mattina a Roma contro la nuova classificazione dei territori montani. Contestata da numerosi sindaci esclusi dal nuovo elenco dei comuni montani.
Secondo Fornaro, “la scelta del Governo di adottare criteri prevalentemente altimetrici rischia di produrre effetti molto pesanti sui territori interessati. Si rischia una perdita di risorse, agevolazioni e strumenti fondamentali per sostenere servizi, scuole, sanità, imprese e contrasto allo spopolamento”.
Nel corso della manifestazione, i sindaci hanno chiesto una revisione immediata della normativa, ritenuta penalizzante per aree già caratterizzate da fragilità economiche e demografiche. “I sindaci hanno sollevato questioni di merito serie e fondate – ha aggiunto Fornaro –. Il Governo ascolti i territori e corregga una riforma che rischia di aumentare disuguaglianze e abbandono delle aree interne, invece di sostenerne il rilancio”.
L’esponente del Partito Democratico ha inoltre sottolineato come dalla manifestazione sia arrivato “un messaggio chiaro”: i Comuni non intendono restare in silenzio di fronte a decisioni che potrebbero compromettere il futuro delle comunità locali.
La polemica politica
Fornaro ha infine rivolto una critica agli esponenti del centrodestra che hanno espresso solidarietà ai sindaci. “Appare quantomeno paradossale vedere autorevoli parlamentari del centrodestra manifestare sostegno a chi chiede l’abrogazione di una norma che loro stessi hanno sostenuto e votato”, ha concluso.