Alessandria: agente aggredito in carcere, detenuto lo colpisce e lo chiude nell’ufficio
Nuovo episodio di violenza alla Casa circondariale “Cantiello e Gaeta”. L’Osapp denuncia l’emergenza sicurezza nelle carceri e chiede interventi urgenti e più personale.
ALESSANDRIA – Ancora violenza nel carcere “Cantiello e Gaeta” di Alessandria, dove nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 11, un detenuto di 24 anni ha aggredito un agente della Polizia Penitenziaria in servizio presso la Quarta Sezione B della Casa circondariale.
Secondo quanto riferito dall’Osapp, il detenuto avrebbe colpito il poliziotto con calci per poi chiuderlo all’interno dell’ufficio di sezione. Immediato l’intervento di numerosi agenti della Polizia Penitenziaria che, con professionalità, sono riusciti a riportare ordine e sicurezza all’interno della sezione.
Durissimo il commento di Leo Beneduci, segretario generale dell’Osapp: “Oramai i detenuti spadroneggiano a tutto campo. La Polizia Penitenziaria è ridotta al lumicino e riesce a fare soltanto quello che può. Servono interventi urgenti, immediati e non più procrastinabili, pena la deriva delle carceri italiane”.
L’Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) ha espresso piena solidarietà all’agente aggredito, tornando a chiedere con forza un immediato potenziamento degli organici e misure concrete a tutela del personale di Polizia Penitenziaria, quotidianamente esposto – secondo il sindacato – a gravissimi rischi per la propria incolumità.