Il dottor Aldo Ortensia
Società, Video
Massimo Brusasco  
16 Maggio 2026
ore
18:23 Logo Newsguard
L'iniziativa

Alessandria, prevenzione contro l’ipertensione

Domenica, in piazzetta della Lega, misurazione della pressione e informazioni utili. Parla il dottor Ortensia

ALESSANDRIA – L’ipertensione colpisce il 31% della popolazione italiana e, di questo 31%, il 27% non sa di soffrirne. Non bastasse, il 40% di chi è in cura si cura male.

Tutti questi presupposti inducono la Siia (Società italiana ipertensione arteriosa) a porre rimedi. E, dunque, a promuovere iniziative per rendere consapevole la popolazione che l’ipertensione non va mai sottovalutata perché può portare a gravi conseguenze.

 

Appuntamento in piazzetta

Ecco perché domenica ad Alessandria, dalle 9 alle 18.30 in piazzetta della Lega, la campagna per affrontare l’ipertensione troverà un riscontro pratico grazie all’impegno dell’associazione Due Fiume, a Castellazzo Soccorso che metterà a disposizione un mezzo attrezzato, e al dottor Aldo Ortensia, nefrologo e referente provinciale di Siia.

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Ipertensione, killer silenzioso

Della campagna di prevenzione parla anche Roberta Cazzulo, assessore comunale: “La salute cardiovascolare non è mai una sfida individuale, ma un traguardo che si raggiunge facendo rete: tra cittadini, medici, farmacisti e istituzioni. Spesso definiamo l’ipertensione come un “killer silenzioso”. Non è un’esagerazione, ma una realtà con cui purtroppo convivono oltre 15 milioni di persone solo in Italia. Il dato che più deve farci riflettere è che, tra questi, appena una persona su quattro cura la propria pressione in modo efficace. Questa condizione non dà sintomi evidenti per anni, ma lavora nell’ombra, aumentando drasticamente il rischio di infarti, ictus e insufficienza renale”.

“La buona notizia – continua l’assessore – è che l’ottanta per cento di questi decessi è ampiamente prevenibile se si interviene in tempo. La prima, fondamentale linea di difesa si trova proprio nella consapevolezza e nelle nostre scelte quotidiane. Bastano piccoli cambiamenti nello stile di vita per fare un’enorme differenza. Invito gli alessandrini a sfruttare questa giornata per confrontarsi con gli esperti e, soprattutto, a fare della prevenzione un’abitudine costante”.

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