Antico Egitto e pasticceria: il workshop creativo del BNI Marengo
Società
18 Maggio 2026
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Scuola

Antico Egitto e pasticceria: il workshop creativo del BNI Marengo

Alla scuola De Amicis-Manzoni di Alessandria un laboratorio tra egittologia e cucina con i professionisti del capitolo Marengo di BNI

ALESSANDRIA – Un viaggio nell’antico Egitto attraverso la cucina e la scoperta dei dolci dei faraoni. È il workshop creativo proposto dal capitolo Marengo di BNI Alessandria alla classe 4C della scuola primaria De Amicis-Manzoni nell’ambito del progetto “Business Voices”. L’iniziativa, intitolata “I dolci dei faraoni”, ha unito storia, archeologia e pasticceria in un laboratorio didattico. Pensato per avvicinare i bambini al mondo delle professioni attraverso esperienze pratiche e coinvolgenti.

Business Voices è un programma promosso da BNI per favorire il dialogo tra il mondo del lavoro e quello scolastico, offrendo ai giovani occasioni di orientamento e crescita attraverso il contributo diretto di professionisti del territorio. Alla scuola alessandrina sono intervenuti alcuni membri del capitolo Marengo. Tra cui il presidente Andrea Fiore, la vicepresidente ed egittologa Sabina Malgora e la segretaria tesoriera Maria Donata Capone.

Durante l’incontro è stata presentata anche la realtà di BNI, organizzazione internazionale di networking professionale attiva in oltre 70 Paesi.

I dolci dell’antico Egitto

Il cuore del laboratorio è stato il racconto delle abitudini alimentari degli antichi Egizi. Illustrato da Sabina Malgora attraverso testimonianze archeologiche, pitture tombali e reperti ritrovati nelle necropoli lungo il Nilo. Particolare attenzione è stata dedicata a una ricetta rinvenuta nella tomba del visir Rekhmira, vissuto durante la XVIII dinastia egizia.

Da qui è nata la parte pratica del workshop guidata dal pasticcere Fabrizio Pasquarelli della storica Pasticceria Pasquarelli di Alessandria. I bambini hanno preparato biscotti ispirati all’antica ricetta utilizzando ingredienti semplici come farina, miele e burro, insieme agli zigoli, tuberi dal sapore simile a nocciola e cocco.

Un laboratorio tra inclusione e creatività

L’esperienza è stata accolta con entusiasmo anche dal corpo docente della scuola, che ha sottolineato il valore inclusivo dell’attività. “La cucina – hanno spiegato le insegnanti – è uno strumento straordinario per conoscere culture diverse. E così favorire socializzazione e partecipazione. I bambini sono diventati protagonisti di un laboratorio creativo e coinvolgente”.

Il capitolo Marengo di BNI ha infine ringraziato il dirigente scolastico Roberto Grenna per la collaborazione e per l’opportunità di creare un ponte concreto tra scuola e mondo del lavoro.

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