Alessandria, in ospedale “Gli Uccelli” di Aristofane diventano teatro di comunità
Domenica 24 maggio nel giardino interno lo spettacolo-laboratorio della Compagnia Stregatti tra arte, cura e partecipazione
ALESSANDRIA – Il teatro come strumento di incontro, inclusione e benessere. Domenica 24 maggio alle 17 il giardino interno dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria ospiterà “Gli Uccelli” di Aristofane. Uno spettacolo-laboratorio proposto dalla Compagnia Teatrale Stregatti nell’ambito di un progetto dedicato alle Medical Humanities.
L’iniziativa è organizzata dal Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities del Dairi insieme all’Associazione Amici della Biblioteca dell’Ospedale. L’ingresso sarà libero da via Venezia 16. In caso di maltempo l’evento si svolgerà nel Salone di Rappresentanza dell’Ospedale Civile.
Teatro, canto e movimento
Il pomeriggio si aprirà con gli interventi di Antonio Maconi, Commissario straordinario per il riconoscimento Irccs dell’Aou Al, e di Patrizia Santinon, direttrice scientifica del Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities.
La Compagnia Stregatti porterà in scena un estratto de “La città invisibile – Gli Uccelli”. Uno spettacolo ispirato alla commedia di Aristofane che riflette sul desiderio umano di costruire utopie e spazi di libertà. La performance, della durata di circa venti minuti, unirà canto, danza ed espressione corporea in un lavoro collettivo aperto alla relazione con il pubblico. Al termine è previsto anche un laboratorio partecipativo di canto e movimento espressivo rivolto a pazienti, famiglie, bambini e adulti.
Coinvolti anche gli studenti Enaip
All’iniziativa prenderanno parte anche le studentesse e gli studenti dell’Enaip di Alessandria coinvolti nel progetto “I mestieri del teatro” 2025-2026. Promosso dalla Città di Alessandria insieme a Fondazione Piemonte dal Vivo e alle compagnie teatrali professionali del territorio.
Il percorso punta a utilizzare il teatro come strumento educativo, sociale e culturale capace di favorire inclusione, crescita personale e partecipazione attiva.
La Compagnia Stregatti sviluppa da anni attività di teatro sociale di comunità, un approccio che utilizza le arti performative per promuovere relazioni, benessere e inclusione anche in contesti di fragilità come ospedali, scuole e carceri. L’appuntamento del 24 maggio vuole proprio trasformare lo spazio ospedaliero in un luogo aperto alla comunità, dove arte e cura possano dialogare attraverso esperienze condivise.