Alessandria si prepara all’ALPride 2026: sabato 30 il corteo e la festa
Partenza dai giardini pubblici alle 16 e arrivo al Parco Carrà, trasformato in “AL Pride Village”. Tra le novità lo “Spazio ALPride” in corso Roma
ALESSANDRIA – Torna sabato 30 maggio “ALPride-Senza Fine”, il Pride della città di Alessandria arrivato alla sua sesta edizione. Una manifestazione nata nel 2019 e diventata nel tempo uno degli appuntamenti simbolo dedicati ai temi dell’inclusione, dei diritti civili e della valorizzazione delle differenze. Per il secondo anno consecutivo il Comune di Alessandria partecipa non soltanto con il patrocinio, ma anche attraverso la co-organizzazione dell’evento insieme alle associazioni promotrici.
La giornata prenderà il via alle 14.30, mentre il corteo partirà ufficialmente alle ore 16 dai Giardini Pubblici di viale della Repubblica attraversando il centro cittadino fino al Parco Carrà.
Il percorso del corteo e il Pride Village
Il corteo sfilerà lungo corso Roma, piazzetta della Lega, via dei Martiri, piazza della Libertà, via Migliara, via Milano, corso Monferrato, spalto Rovereto, spalto Marengo e viale Milite Ignoto. L’arrivo è previsto al Parco Carrà, che per l’occasione sarà trasformato in “AL Pride Village”. Uno spazio dedicato agli interventi delle associazioni e degli enti del territorio piemontese, oltre a momenti musicali e di intrattenimento. La manifestazione proseguirà fino alla mezzanotte con eventi e attività aperte al pubblico.
Secondo gli organizzatori, il Pride si conferma come un appuntamento rivolto all’intera cittadinanza, con l’obiettivo di promuovere il rispetto reciproco, contrastare le discriminazioni e sensibilizzare sui diritti civili e sociali.
Nasce lo “Spazio ALPride”
Tra le principali novità dell’edizione 2026 figura la creazione dello “Spazio ALPride” in corso Roma 12, aperto dal 25 al 30 maggio dalle 17 alle 20. All’interno dello spazio sarà allestita una mostra dedicata alle illustrazioni presentate per la realizzazione del logo ufficiale 2026.
Lo spazio fungerà inoltre da punto informativo, area per la distribuzione delle magliette ufficiali dell’evento e luogo di riferimento sicuro per i partecipanti alla manifestazione. Madrina dell’edizione 2026 sarà Vera Aloe, figura storicamente legata al Pride alessandrino.
Il sostegno dell’Us Alessandria Calcio
Per la prima volta l’evento vede anche il sostegno ufficiale dell’Us Alessandria Calcio che, su iniziativa del presidente Antonio Barani, ha promosso una campagna simbolica durante le partite disputate ad aprile. Come ricordato da Marco Monti, presidente di Tessere le Identità. La squadra è infatti scesa in campo indossando una maglia celebrativa con la patch “ALPride 2026”. Iniziativa definita “un segnale concreto di inclusione e contrasto ai pregiudizi nel mondo dello sport”.
«Il Pride è la festa di ogni individuo che crede nei diritti fondamentali senza discriminazioni» ha dichiarato l’assessora alle Pari Opportunità Roberta Cazzulo. Sottolineando l’importanza della mobilitazione pubblica contro ogni forma di omobilesbotransfobia e discriminazione.
Anche la consigliera comunale Giulia Giustetto ha evidenziato il valore del lavoro condiviso con le associazioni del coordinamento Pride. «In un periodo storico in cui il linguaggio d’odio è sempre più diffuso, le istituzioni devono prendere posizione a difesa dei diritti delle persone esposte a discriminazione».
«Un abbraccio collettivo alla città»
Il presidente di Tessere le Identità, Marco Monti, ha ribadito il significato simbolico della manifestazione. «Scendere in piazza il giorno del Pride significa accogliere le diversità di ciascuno di noi e trasformarle in una ricchezza collettiva per tutta la società».
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale della manifestazione.