Lions Club Bosco Marengo Santa Croce, due nuovi soci per il 19° anniversario
Celebrati anche i 15 anni del gemellaggio con il Lions Club Sliema di Malta. Presenti autorità lionistiche, istituzioni locali e delegazioni maltesi
BOSCO MARENGO – Una serata dedicata all’amicizia, al servizio e alla collaborazione internazionale. Il Lions Club Bosco Marengo Santa Croce ha celebrato il suo 19° anniversario dalla fondazione, avvenuta nel 2007. Non solo: anche il 15° anniversario del gemellaggio con il Lions Club Sliema di Malta.
All’evento hanno partecipato soci, amici del club e numerose autorità lionistiche. Tra cui il governatore eletto del Distretto 108Ia2 per l’anno lionistico 2026-2027 Claudia Balduzzi, il primo vice governatore Marì Chiapuzzo, la presidente di zona Erica Raiteri, oltre a diversi officer distrettuali e multidistrettuali. Presente anche il sindaco di Bosco Marengo Maria Ermia Zotta.
Nel corso della serata il club ha dunque accolto due nuovi soci: Anna Maria Gobello e Vincenzo Demarte, entrambi già impegnati nel mondo del volontariato. L’ingresso dei nuovi membri è stato sottolineato come un momento importante per rafforzare l’attività del club e proseguire nelle iniziative di servizio rivolte alla comunità.
Il presidente del Lions Club Bosco Marengo Santa Croce Marco Cavallero ha evidenziato il valore simbolico della serata. «Abbiamo festeggiato il compleanno del Club con l’ingresso di due nuovi soci che portano nuova forza alle nostre attività di servizio».
Quindici anni di amicizia con Malta
La ricorrenza ha celebrato anche i 15 anni del gemellaggio con il Lions Club Sliema di Malta, siglato nel 2011 e ancora oggi molto attivo. Per l’occasione da Malta sono arrivati l’attuale presidente del club Stephane Moyet, il presidente di zona incoming George O. Attard e il presidente incoming Alexander Arena.
Il saluto alla delegazione maltese
Il legame tra i due club si fonda sulla figura di Papa Pio V, unico pontefice piemontese. Che nel XVI secolo fece costruire il complesso monumentale di Santa Croce – sede del club – e sostenne Malta durante la Battaglia di Lepanto inviando tre galee.
Nel corso degli anni i due club hanno sviluppato numerosi service internazionali nonostante la distanza geografica. Tra le iniziative più significative figura l’organizzazione della traversata a nuoto tra Malta e Gozo per un atleta disabile e non vedente. Oltre agli scambi culturali e universitari tra giovani delle rispettive università. Importante anche la donazione del libro dedicato a Helen Keller alle biblioteche di Malta e Alessandria, realizzata contemporaneamente con collegamento video.
Tra i progetti ricordati, poi, l’invio di un’arnia nell’ambito del service “Salviamo la Regina”. E il supporto logistico per l’acquisto di cani guida presso il centro di Limbiate destinati a persone non vedenti di Malta. «L’attività dei Lions non è circoscritta solo a livello locale e nazionale – ha concluso Cavallero – ma amicizia e collaborazione si sviluppano anche a livello internazionale. Il nostro gemellaggio con Sliema rappresenta una testimonianza concreta dello spirito del motto Lions: “We Serve”».