Alessandria da cinema: con Sarah Toscano, una splendida serata
Ieri la proiezione del film di Luca Ribuoli con attori sordi e la vincitrice di 'Amici'. Le riprese anche nella nostra provincia (in particolare a Camagna)
ALESSANDRIA – Sarah Toscano era al debutto da attrice e se l’è cavata decisamente bene. La ragazza ha scoperto di avere un ulteriore talento, oltre a quello del canto che le ha permesso di vincere ‘Amici’, e a quello del tennis, disciplina con la quale avrebbe probabilmente sfondato se non fosse stata rapita dal palcoscenico.
Bermuda di jeans e stivaletti neri, la giovane artista nata a Vigevano s’è meritata, ieri sera, l’applauso del pubblico che ha affollato il Teatro Alessandrino, dove si è svolta la proiezione (gratuita) di ‘Non abbiam bisogno di parole‘, il film diffuso dalla piattaforma Netflix (un successo in oltre 50 paesi del mondo) e diretto da Luca Ribuoli, regista della nostra città non che artefice della rassegna Ottobre Alessandrino.
Sarah Toscano e la lingua dei sordi
E’ stata una serata densa di emozioni e di contenuti, certamente grazie al film ma anche per quello che lo ha preceduto, ovvero la chiacchierata con Ribuoli, Sarah Toscano e parte di un cast molto singolare, perché a recitare sono stati anche attori sordi, motivo per cui non solo è stato fondamentale l’apporto di chi conosce la lingua dei segni, ma anche la stessa Toscano ha dovuto imparare il modo di comunicare con i non udenti.
Nel film, infatti, è Eletta (ovvero Sarah), figlia e sorella di sordi. Canta benissimo, tanto che la sua insegnante di canto (interpretata da Serena Rossi) insiste per portarla a un’audizione che le avrebbe cambiato la vita. Già, ma avrebbe dovuto abbandonare la propria famiglia della quale era un punto di riferimento.
Musica da Alessandria
E’ un film intelligente (remake di un lavoro francese, ‘La famiglia Bélier’), un regalo che Ribuoli ha fatto al nostro territorio, dove si sono girate alcune scene (in particolare, ad Alessandria e Camagna Monferrato). Ulteriore omaggio è stata la serata di ieri, con il “dibattito” che ha anticipato la proiezione e l’intervento del Coro dei Giovani cantori di Torino, che ha partecipato anche al film.
A proposito di musica: la colonna sonora è nata ad Alessandria e, in particolare, alla Bottega del Suono, la splendida realtà avviata, ormai da tempo, da Corrado Carosio e Pier Angelo Fornaro: un autentico valore aggiunto.
Nel video, Ribuoli parla di Sarah Toscano.